Pierino Berzano e voci della Bassa d’un tempo. L’autore ha dialogato con Giorgio Simonelli al Museo Leone.

Pierino Berzano e voci della Bassa d’un tempo

Si è tenuta al Museo Leone mercoledì 16 ottobre la presentazione della terza edizione del volume “Voci della mia Bassa”, Edizioni Effedì, opera del poeta e scrittore tricerrese Pierino Berzano. A dialogare con l’autore 92enne Giorgio Simonelli che ha colto nella raccolta di novelle la cui prima edizione risale alla fine degli anni Settanta, ma parla spesso del mondo rurale sin dagli anni Trenta. Simonelli ha saputo stimolare Berzano a tirare fuori tutta l’autentica anima della Bassa che l’ha spronato a scrivere la raccolta.

Un passato che insegna molto

Tanti gli aspetti evidenziati, dalla profonda umanità dei personaggi descritti, all’ironia dello scrittore che ha ammesso anche di avere come suo “faro” ll grande Giovannino Guareschi, eppure ha anche una sua specificità. Presenti oltre al padrone di casa Gianni Mentigazzi, il sindaco di Tricerro Carlo Borgo. Hanno portato delle testimonianze la giovane Carlotta Gianella, che è stata allieva dello stesso Simonelli, e il giornalista Enrico Demaria che conosce Berzano da diversi decenni. Ha introdotto il figlio di Pierino, Giuseppe che ha un po’ svolto il ruolo di “editor” della nuova edizione del libro del papà. Una bella oretta che non è stata di “Amarcord” fine a se stesso, ma, grazie sempre alla profondità di visione di Simonelli, un ponte tra quello che fu il nostro passato “Un passato in cui si stava peggio di oggi”, ma in cui le persone del popolo, avevano ancora la capacità di condividere quel poco che avevano con un povero di passaggio.