Lectio Biblica di Mons. Alberto Albertazzi a Guardabosone. Il sacerdote vercellese affascina il numeroso pubblico parlando della Genesi

Lectio Biblica di Mons. Alberto Albertazzi a Guardabosone

Mons. Alberto Albertazzi è un sacerdote eusebiano che per decenni ha svolto il suo ministero in città, lo ricordiamo anche rettore della basilica di Sant’Andrea. Ora è parroco nella zona “alta” della diocesi.
Il sacerdote, che è anche un brillante biblista, autore e relatore, è stato ospite della rassegna “Estate in piazza” a Guardabosone tenendo una “lectio biblica” sul libro della Genesi.
Dopo il saluto del Sindaco, Claudio Zaninetti, che ha rinnovato la stima sua e della Comunità per l’attivissimo sacerdote, che, pur dovendosi dividere tra più Parrocchie, affidate alla sua cura pastorale, riesce sempre a concentrarsi su temi fondamentali dell’esistenza, invitando a riflessioni che sollevano dalla contingente, ha ricordato che questo sarà il suo ultimo anno come Sindaco e quindi come organizzatore dell’Estate in piazza, si augura che il paese mantenga e valorizzi questa tradizione di grande richiamo.

“La vita deve testare mistero”

Il relatore ha presentato la Creazione arrivando all’uomo e alla donna: “La più antica operazione chirurgica con tanto di narcosi: la donna fu creata da una costola dell’uomo, un osso nobile perché protegge il cuore. La vita per l’uomo deve restare mistero, la deve gestire, ma non manipolare”. La creazione della donna può essere dunque considerata la più arcaica dichiarazione d’amore, che sancisce pari dignità tra i due esseri, nella differenza e complementarietà.
I temi proposti alla riflessione e all’approfondimento sono stati davvero molti: dal pubblico non sono giunte domande perché è necessario tempo e “pensiero” per capire nella sua compiutezza e meraviglia l’opera della Creazione.

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Tratto da un’informativa di Piera Mazzone, sempre molto puntuale nel dar conto delle iniziative culturali valsesiane.