Guerra Grande: il Porto ricorda l’epopea italiana. Martedì 30 ottobre alla sala della Fondazione Crv con Marco Scardigli e Roberto Sbaratto.

Guerra Grande: il Porto ricorda l’epopea italiana

Nella foto Sbaratto e Scardigli in un precedente lavoro rappresentato al Museo Leone.

Martedì 30 ottobre, alle ore 17.30, presso il Salone della Fondazione Cassa di Risparmio, in via Monte di Pietà, avrà luogo la conferenza-spettacolo dal titolo “Racconto di una Guerra
Grande”, aperta a tutta la cittadinanza vercellese.

L’evento si ripeterà il 5, 6 e 7 novembre, presso i Licei “Lagrangia” e “Avogadro”, proposto in particolare alle classi quinte, e sarà replicato a Novara, per il pubblico, nella serata del 9 novembre.

Un racconto al altezza d’uomo

“Racconto di una Guerra Grande” parla della prima guerra mondiale con un taglio particolare: ad altezza d’uomo. Non si vuole raccontare la diplomazia, la politica, la strategia, ma si cerca di comunicare cosa sia stato quel conflitto che ha segnato profondamente chi l’ha combattuto.

Per fare questo Marco Scardigli, storico militare, illustra i concetti seguendo a grandi linee i contenuti del suo libro “Viaggio nella terra dei morti” (UTET, 2015) e Roberto Sbaratto dà voce ai soldati delle trincee, leggendo brani dei loro libri, diari, lettere e poesie. Così si ottiene la fusione tra contenuti storici e adesione emozionale, sottolineata anche da alcuni brani di canzone del tempo accompagnati dalla fisarmonica, strumento che si sentiva spesso risuonare in trincea.

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Vita in trincea e quella guerra che non finiva mai

Nella prima partetratta gli aspetti della quotidianità in trincea: cibo, malattie, cameratismo, rabbia, posta, giustizia militare e infine familiarità con la morte.

Nella seconda parte affronta il tema della guerra che non finiva mai, del senso stesso del conflitto.

Nella terza parte, infine si affrontano i nodi della disfatta di Caporetto e, l’anno successivo, della vittoria del Piave e di Vittorio Veneto, cercando di mettere in luce i tanti aspetti, spesso
contraddittori.

L’evento è realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli.