Confraternita del Vino e Panissa: si è riunito il Capitolo. A Fontanetto Po e poi a Trino si è ripetuta una tradizione lunga 43 anni.

Confraternita del Vino e Panissa: si è riunito il Capitolo

La “Confraternita del Vino e della Panissa” è un sodalizio che, in chiave un po’ goliardica, promuove e “pratica” le eccellenze eno-gastronomiche. Da 43 anni immancabilmente la terza domenica di novembre, indossando i caratteristici mantelli, si ritrovano per una “liturgia” che ha al centro vino e panissa.

L’antica riseria di Fontanetto Po

La giornata è cominciata alle ore 10, all’Antico Mulino Riseria San Giovanni a Fontanetto Po. Qui  il proprietario Mauro Gardano ha fatto visitare alla comitiva l’impianto. Ha spiegato con dovizia di particolari il funzionamento della vecchia pista per la lavorazione del risone con la sola forza dell’acqua e ha messo in funzione l’intero apparato.

Questa antica riseria rende lustro al territorio vercellese essendo l’unica testimonianza esistente di riseria azionata dalla sola forza motrice dell’acqua.

La “seduta” al Convento

Il Capitolo poi è proseguito presso il ristorante trinese “il Convento”. Qui il segretario Daniele Imerone e il Cerimoniere Domenico Costanzo hanno introdotto la cerimonia, invitando i confratelli a cantare lo strombotto della Confraternita stessa:

Lo “strombotto”

Vin fin Vin fin,
ti si t’è genuin
panissa bon vin, ecc

Simpaticamente anche gli ospiti hanno cantato con i cavalieri della Confraternita vercellese.

Le confraternite ospiti

La chiamata delle Confraternite ospiti ha aperto come di consueto i lavori con scambio di doni fra i vari sodalizi; erano presenti:
– Accademia della castagna bianca di Mondovì (CN)
– Accademia della costina di coarezza di Somma Lombardo (VA)
– Associazione “ Cuj dal Lundas” di Vercelli
– Circolo Sortivo Bellaria di Vercelli
– Confraternita cavalieri di San Guido D’Acquosana Acqui Terme (AL)
– Confraternita del sambajon e noaset di Chivasso (TO)
– Confraternita del vino riso e gorgonzola di Novara
– Confraternita d’la Tripa di Moncalieri (TO)
– Confraternita della Fricia di Serralunga di Crea (AL)
– Confraternita della Nocciola tonda gentile di Langa di Cortemilia (CN)
– Magistero dei bruscitti da busti grandi Busto Arsizio (VA)
– Major prime compagnie di S.A.R.TO. portique di Chivasso (TO)
– Sovrano ordine dei cavalieri della grappa e del tomino di Chiaverano (TO)

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Il Confratello Gianluca Bertone ha illustrato la campagna risicola, che, grazie al particolare caldo estivo ha dato ampia soddisfazione sia dal punto di vista quantitativo, sia dal punto di vista qualitativo.

Poi Guerrino Saviotti ha parlato della campagna viticola che, analogamente a quella del riso, ha goduto di un clima assai favorevole.

I nuovi confratelli

Infine il Gran Maestro, Giovanni Rosso, dopo uno struggente ricordo del Gran Maestro prof. Giuseppe Sicheri mancato l’anno scorso, ha chiamato per l’intronizzazione i Nuovi Confratelli:
Gionata Bertolone
Roberto Bertolone
Giulio Pretti 

L’omaggio di un maestro dell’arte

Durante il ricco desinare con tipici piatti vercellesi, sono stati fatti alcuni interventi di lode ed apprezzamento ai Confratelli:
al Gran Maestro prof. Giovanni Rosso, artefice dello squisito vermouth della Confraternita, offerto agli ospiti per brindare all’apertura del pranzo, pari lodi sono state fatte all’indirizzo del pittore Adriano Vito Nosengo che, anche quest’anno, ha illustrato con un suo esclusivo quadro l’etichetta del vermouth.
Dopo alcune ore di degustatio di vini e di cibi, il Capitolo è terminato ricordando agli astanti che il simpatico Convivio si svolge da 43 anni e di non mancare al prossimo anno.