Carnevale Santhià 2019: gallery della seconda sfilata. Le immagini dei carri e dei gruppi impegnati nel circuito finale.

Carnevale Santhià 2019: gallery della seconda sfilata

E’ cominciata regolarmente l’ultima sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati del Carnevale Storico di Santhià. Si stanno muovendo i carri, la bella giornata ha favorito nuovamente l’afflusso di pubblico. Ecco in diretta lo svolgimento della sfilata.

Dopo la gallery l’elenco dei gruppi e carri. La gallery è in aggiornamento.

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Tanti colori e allegria

Finito il primo giro dei carri, cominciato il secondo verso il gran finale e la proclamazione dei vincitori.

Finita la sfilata alle 17:10 si attendevano i risultati, seguirà un articolo apposito, intanto si apprende che nella sfilata di domenica 3 marzo erano presenti oltre 8.000 spettatori e oggi probabilmente si è superata la metà.

Elenco carri e maschere a piedi

1 – “Carnevale guarisce ogni male” – CARRO SECONDA CATEGORIA: L’alba di un nuovo Carnevale (COSSATO MONTE). Descrizione: Omaggio al Carnevale! Il sole sorge e i festeggiamenti hanno inizio: un giullare muove i suoi baffoni divertendo il pubblico presente, le trombe annunciano che è il momento… possiamo tornare un po’ bambini, possiamo essere ciò che vogliamo, possiamo ridere, possiamo ballare perché la magia del Carnevale te lo permette. Squillino le trombe e rullino i tamburi, il momento più atteso dell’anno è arrivato! 40 sfilanti.

2 – “La patria, l’onore e la libertà non sono niente. L’Universo intero gira intorno ad un paio di… chiappe” – MASCHERA A PIEDI – I MAGHI DELLA CULinARIA (I SENSA NOM).
Descrizione. Il Gruppo porterà in scena: c**i serviti su di un vassoio magistralmente portato da abili cuochi che lo innalzeranno al cielo, in aria appunto. Ci vorrà “c**o” per non rovesciarne il contenuto, ci vuole sempre anche “c**o” per arrivare ai vertici della classifica. 15/20 sfilanti.

3 – “Se vuoi essere felice stabilisci degli obiettivi che governino i tuoi pensieri, liberino la tua energia ed ispirino le tue speranze”. CARRO SECONDA CATEGORIA – SIAMO MESSICOSI’ (I CRUSCRIT D’ALS). Descrizione. Il Gruppo è formato dai neomaggiorenni di un paese limitrofo a Santhià. La giovane età li fa essere un po’ ingenui e un po’ folli e gli fa dire “siamo messi così”.
La giovane età però non impedisce loro di avere degli obiettivi da raggiungere con caparbietà e ostinatezza… Ecco che a rappresentare la perseveranza vediamo sul Carro Willy il Coyote, a cavallo del suo inseparabile razzo, che cerca di acchiappare il velocissimo BeepBeep. Presente anche il topo più veloce del mondo, Speedy Gonzales, a simboleggiare il raggiungimento degli obiettivi e, si spera, del premio finale. 30/40 sfilanti.

4 – “Razzo: tubo pieno di polvere pirica. Propulsore di veicoli spaziali.
Razzo, razzo, razzo… S’intenda razzo. Ecchèrazzo!”. MASCHERA A PIEDI – CI ATTACCHIAMO AL…RAZZO (J’AMPESTA’). Descrizione. Per l’edizione 2019 autocritica per non essere riusciti lo scorso Carnevale a raggiungere il podio nella categoria di competenza. Fatta la dovuta premessa il Gruppo ci tiene a precisare che razzo è da intendersi e leggersi razzo, punto e stop! I maligni non malignino, razzo è razzo e basta. Il razzo è il mezzo utilizzato per provare a superare gli avversari, per provare ad entrare nella testa del giurato e farli votare primi alla velocità di un razzo evitando così che il razzo voli a mezz’altezza e finisca…no, no… si è detto che razzo èrazzo e basta! 20 sfilanti.

5 – “L’uomo non è destinato a far parte di un gregge come animale domestico, ma di un alveare come le api”. CARRO PRIMA CATEGORIA – LA TRANSUMANZA (I BATUSU). Descrizione. E’ stato senza dubbio un viaggio nella meravigliosa terra sarda ad aver ispirato il Carro che il Gruppo porta in scena. In forma allegorica il popolo italiano viene rappresentato da un gregge di pecore, pronto a seguire fedelmente un nuovo capitano, o meglio pastore, il quale per mantenere il consenso dei belanti fedeli propina fake news a tutto andare. Ecco che il Carro si apre con il gregge ovino sul quale impera un Mamuthones. In fondo una figura femminile tappezzata di titoli di giornale che tiene in mano i vari Social rappresenta le notizie false. In mezzo alle pecore fa capolino un lupo, travestito da pecora, che simboleggia il pericolo sempre in agguato. 40 sfilanti.

6 – “The show must go on…stiamo cercando proprio te!” – MASCHERA A PIEDI – PistaPistun’s Got Talent (I PistaPistun). Descrizione. Da qualche anno la Direzione del Carnevale, pensando che ciò possa migliorare la qualità della sfilata per il pubblico, ha chiesto ai vari Gruppi di creare una coreografia, uno spettacolo. “Ma io faccio l’idraulico, io l’elettricista e peso 100 chili, io il programmatore informatico, io il meccanico, io la segretaria”. Come fare allora? “Allora non sfiliamo…ma no, facciamoci venire in mente qualcosa…mmm…”. Ecco la risposta: cercare talenti per sopperire le mancanze e per farlo, il Gruppo, è riuscito nel miracolo! Michael Jackson, Elvis Presley ed una sensualissima Marylin Monroe (affiancati da avvenenti vallette) provineranno incantatori di serpenti, mimi, mariachi e tanto altro… I tre Giudici saranno spietati, giudicheranno tutti e tutto e sì, anche tu Giuria Tecnica e tu Giuria Popolare, sì sì, anche voi sarete giudicati! P. S. Due talenti hanno già superato il provino ma sono talmente preziosi che verrà esposto solo il loro cartonato. 25/30 sfilanti.

7 – “C’è tanto male in queste acque che anche il più incallito e coraggioso dei pirati ne ha una giusta paura”. CARRO SECONDA CATEGORIA – Ascolta il mare, i Tre Cioché stanno per arrivare (I TRE CIOCHE’).
Descrizione. Il Gruppo propone un classico dei carnevali: I Pirati! Approda nel nostro mare a quadretti una grande nave che porta un pirata seduto su di un cannone affiancato da due pappagalli che gli guardano le spalle. A chiusura un pirata minaccioso con il suo uncino, al timone, veglia sulla nave e su tutto l’equipaggio. In questa Italia che va a rotoli forse solo i pirati riusciranno a salvarci!!! 80 sfilanti.

8 – “Se desideri vincere qualcosa puoi correre i 100 metri. Se vuoi goderti una vera esperienza corri una maratona”. MASCHERA A PIEDI – COrrIANDOLO RUN ‘DlaGrüpia…La Maratona (La Grüpia). Descrizione. Si mangia di fretta, si dorme poco, si corre da un posto all’altro pur di rispettare i mille impegni presi, il telefono squilla continuamente, chiamate, messaggi, ritmi sempre più serrati…ma ormai una corsetta non se la nega più nessuno.
A Santhià “corre” pure il Sindaco che della “Del Riso… La Maratona”, evento sportivo certificato dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera, ha fatto il suo fiore all’occhiello: perché allora non correre anche a Carnevale?
Il Gruppo ha quindi deciso di organizzare la propria maratona con tanto di jingle tormentone: corridori d’ogni tipo, con accessori supertecnologici, si contenderanno il podio cercando di superare il primo cittadino! 90 sfilanti.

9 – “Se una cosa puzza, non metterci il naso”. CARROSECONDA CATEGORIA – …NASA NASA…UN CARNEVALE SPAZIALE (I LUATUN).
Descrizione. L’anno scorso il Gruppo aveva ironizzato sul fatto che Paolo Bonanni, Direttore Artistico del nostro Carnevale, fosse arrivato da Viareggio per “salvare” la più importante manifestazione santhiatese, a detta di molti un po’ in crisi (ma anche no, grazie!) Quest’anno lo sistemano per benino all’interno di una capsula spaziale e…three, two, one… GO! Lo mandano in orbita ad occuparsi di carnevali spaziali…mmm…che il Gruppo abbia “annusato” qualcosa che non torna? Questo lancio é da intendersi come premio o come esilio?
Sul Carro primeggia un grande Gianduja (simbolo del nostro Carnevale) pronto ad accompagnare il Direttore viareggino nello spazio e a fare un rientro in solitaria; altre figure di astronauti lo affiancano e in chiusura un alieno, che osserva circospetto la scena. Una navicella spaziale, che viaggia separatamente al Carro, è pronta ad ospitare fisicamente il caro Paolo. 60 sfilanti.

10 – “Abbiamo dei gusti semplicissimi, ci accontentiamo sempre del meglio!”. MASCHERA A PIEDI – StreetFunf (I FUNFI).
Descrizione. Stop al solito cibo da strada, stop allo streetfood che anima il corso della nostra cittadina… Arrivano loro, arriva il Gruppo più hot del nostro Carnevale. Niente peperoncino a rendere piccante il cibo ma stand gastronomici vietati ai minori di anni 18. Vuoi il gelato? Ecco che una bella ragazza con la sesta di reggiseno ti prepara delle squisite “coppe”. Hai sete? Solo un buon “sexonthebeach” placherà la tua arsura. E’ l’ora dell’aperitivo? Rocco Siffredi ti propina svariate qualità di “patatine”. E ancora: “gnocca” fritta, panini/hot dog “umani” e l’ammucchiata di cibi è servita! 35/40 sfilanti.

11 – “Il pettegolezzo è l’oppio dell’oppresso”. CARRO PRIMA CATEGORIA – SPETTEGULESS (GRUPPO GIOVANI FRAZ.TEDESCHI). Descrizione. Le allegre comari di Windsor e quelle delle goldoniane Baruffe Chiozzotte, avvezze unicamente al sussurro all’orecchio altrui, non avrebbero potuto immaginare neppure nel più roseo dei sogni quanto il pettegolezzo avrebbe preso piede nella società odierna. La piaga del gossip è diventata soprattutto virale arrecando ancora più danni di quando era unicamente un chiacchiericcio da bar.
In una spiaggia affollata, il Re del Gossip Alfonso Signorini, usa il “servile” Fantozzi per raccogliere gli “spetteguless” che serpeggiano velenosi, si accavallano e si gonfiano come le onde del mare. La signora Pina cerca di tenere a bada l’allupato marito, attratto dalle numerose bellezze in costume, sperando che nella rete delle maldicenze non caschi proprio il ragioniere più famoso del cinema nostrano. 80/90 sfilanti.

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12 – “Colui che non sa di essere anche un pagliaccio non capisce nulla della vita”. MASCHERA A PIEDI – I pagliacci con le paLLe al nostro CarnevaLLe (I RUBINET). Descrizione. Con la mascherata 2019 il Gruppo vuole sottolineare che gli svariati primi premi raggiunti (gli avversari di categoria ormai non ci badano neanche più) sono il frutto del lavoro di una compagnia sì di buontemponi ma che ogni anno si impegna e “tira fuori le palle” appunto affinché il pubblico si diverta e goda dello spettacolo proposto. 60 sfilanti.
13 – “Voi fermatevi all’apparenza: noi scendiamo dopo, alla sostanza”. CARRO SECONDA CATEGORIA – SI SELFIE CHI PUO’ (I DISGRASIA’). Descrizione. Siamo totalmente immersi nella tecnologia, talmente tanto che non riusciamo più a distinguere la realtà dalla finzione. Viviamo nella società dell’apparenza, in cui “il bello” sembra essere l’unico parametro di valutazione sociale e agiamo in base alle reactions che riceviamo on line. Il Gruppo per l’edizione 2019 mette in scena e critica, allegoricamente, la società contemporanea: un mondo incantato fatto di like e follower. Un mondo abitato da elfi che rappresentano i vari social network e dove l’albero dei like rappresenta la ricerca costante di approvazione virtuale che affligge le nuove generazioni. 50 sfilanti.

14 – “Adriana, Adrianaaa, Adrianaaaaaa”. MASCHERA A PIEDI – COLONNE SONORE (GRUPPO STORICO FUPANYONGA). Descrizione. Per l’edizione 2019 il Gruppo porta in scena il “grande cinema”. State pensando ai costumi? Alle scenografie? Agli interpreti hollywoodiani? Macché, protagoniste saranno le “colonne” sonore! Allora sentiremo dell’ottima musica? Macché, dopo una lunga razzia in giro per l’Italia (il Gruppo è ricercato dalla Polizia di almeno cinque nostre regioni), vedremo sfilare delle autentiche colonne romane imbrattate a tema dei più celebri film: Arancia Meccanica, Harry Potter, Rocky, Indiana Jones, GhostBuster… e molti altri! A fine Carnevale avverrà un’opera di restauro, le colonne torneranno ai loro splendori e il Gruppo sconterà la giusta pena. 35 sfilanti.

15 – “Alla natura si comanda solo obbedendole”. CARRO PRIMA CATEGORIA – OGM…LA NATURA SI RIBELLA (MOONCRAVOT). Descrizione. La natura si ribella ai prodotti geneticamente modificati e il Gruppo propone un Carro dove un contadino, legato alla tradizione della terra, avanza con il suo vecchio trattore ma è costretto a portare uno scienziato pazzo che “gioca” con le coltivazioni ed un ricco borghese che conta i soldi guadagnati scorrettamente. Alle loro spalle, dotato di maschera antigas, un uomo annaffia con diserbanti e prodotti chimici frutta e verdura ormai impazzita che però, con tutte le forze, lotta per non arrivare sulle nostre tavole. Come nelle migliori favole c’è il lieto fine: un grande spaventapasseri, l’unico ad avere un “po’ di sale in zucca”, protegge le coltivazioni non più dagli uccelli ma dalla pazzia dell’uomo. 70 sfilanti.

16 – “Tratteremo l’avversario con rispetto…loro amano correre, noi li inciteremo a suon di…pungiglioni!”. MASCHERA A PIEDI – VesPula (Sfiluma A-Pé) (ARTICIOK). Descrizione. Spieghiamo cos’è una Pula: a partire dal primo sabato dopo l’Epifania, che storicamente apre il Carnevale Storico di Santhià, fino alla settimana precedente alla manifestazione, i cittadini santhiatesi formano le “Compagnie della pula”, ognuna delle quali bussa alle porte della zona urbana o extraurbana di competenza per raccogliere i fondi per l’organizzazione della manifestazione. Il Gruppo omaggia il settantesimo anno di formazione del Vespa Club italiano i cui fondamenti sono passione, aggregazione e divertimento…esattamente lo stesso motore che accende le Pule ed il Carnevale stesso! E allora…pronti partenza e via: realizzati in gommapiuma vedremo sfilare degli ibridi, per metà Vespa e per metà vespa pungente. Sempre realizzate in gommapiuma delle piccole ApiPiaggio e a surriscaldare i “pungiglioni”,ops, i cuori dei bikers favolose pin-up. 70 sfilanti.

17 – “La più grande capacità negli scacchi risiede nel non consentire all’avversario di mostrarci ciò che è capace di fare”. CARRO SECONDA CATEGORIA – MOSSA ERRATA? (I CIAPARAT). Descrizione. Il Gruppo ha sfilato per tanti anni nella categoria Gruppi Misti (piccolo carro, importanza maggiore l’aveva il costume) fino a quando detta categoria è stata ahiloro abolita. Che fare? “Proviamo a cimentarci nella categoria Maschere a Piedi”. Noooooo… MOSSA ERRATA appunto poiché la  posizione in classifica dello scorso Carnevale li ha delusi parecchio. Ecco allora che tutte le pedine sono state spostate nei Carri di Seconda Categoria con la speranza che a fine Carnevale 2019 si possa dire: SCACCO MATTO!!! 30 sfilanti.

18 – “Ieri è storia, domani è un mistero, oggi è un regalo ed è per questo che si chiama presente”. MASCHERA A PIEDI – Pa’nda’ al Carvé (I BAGONGHI). Descrizione. Per l’edizione 2019 del nostro Carnevale non c’è satira né polemica ma solo la voglia di partecipare ancora, di stare insieme e di divertirsi. Il Gruppo, pur non sfilando per qualche anno, ha perso sì qualche “pezzo” strada facendo ma non si è mai sciolto mantenendo intatto lo spirito carnevalesco e di amicizia. Il mezzo di supporto per le sfilate, una Fiat Panda, gli da’ l’ispirazione: ci si ricorda poi della canzone “La mè Panda a perdijtòch” dei FarineidlaBrigna ed il gioco è fatto! Sfilano i Panda, con la Panda, ballando La mé Panda… 50 sfilanti.

19 – “Il cibo può essere una storia d’amore a patto che ci si innamori prima dei prodotti e solo dopo di chi li cucina”. CARRO PRIMA CATEGORIA – MasterWest (BUTALAS). Descrizione. Lo scenario è caotico e confuso proprio come nel programma più famoso dedicato alla cucina. Armeggiando mestoli come pistole, agognando stelle come trofei gli sfidanti danno vita ad una lotta fino all’ultimo sperone ma… si sa’, a Carnevale tutto è possibile ed ecco che la portata diventa l’avversario dello chef! Partono i coltelli, volano gli ingredienti, s’infiamma la cucina come se fosse il Far West nell’ora di punta. L’occhio dello spettatore riuscirà a vedere cosa nascondono i duellanti? Chi avrà la meglio, i coltelli dello chef o le chele dello sfidante? Alla fine verranno servite pietanze perfette o illusioni artefatte? 100 sfilanti.

20 – “Le donne sono la vite su cui gira tutto”. CARRO SECONDA CATEGORIA – CAMBIANO I RE MA COMANDANO SEMPRE LE REGINE (I SENSA PEI). Descrizione. In uno scenario medievale e fantastico, costituito da torri, draghi e giullari la donna che in passato come ora è stata ed è considerata da molti “l’anello debole” viene invece esaltata! Il “Cavaliere” più famoso della nostra politica si maschera da donna, da Regina, sperando che la forza del gentil sesso riesca a fargli vincere le prossime elezioni. Circondato da giullari che fingono, ora come allora, di  servire chi ha potere riuscirà nel suo intento? 30 sfilanti.

21 – “La vita è come un’ eco: se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii.”. CARRO SECONDA CATEGORIA – L’ASSENZIO, TU LO BERRESTI? (I MARSUN).
Descrizione. Il Carro ispirato al celebre quadro “L’Assenzio” di Degas che ha dipinto due clienti di un celebre caffè parigino: lei è una povera prostituta, abbigliata in modo pateticamente lussuoso che cerca nell’assenzio la fuga da un’esistenza alienante mentre lui è un corpulento clochard dall’aria burbera, sanguigna e immensamente volgare. Pur vicini sono soli e l’alcol è l’unica compagnia di cui essi dispongono: sono infelici, nulla è rimasto nelle loro vite se non lo stordimento che bevande etiliche come il vino o l’assenzio potevano offrire a buon mercato.
Degas ritrae in maniera impietosamente realistica il degrado della società a lui contemporanea, il Gruppo (composto da giovanissimi) rappresenta il degrado della società odierna proponendo la prostituta e il clochard circondati da papaveri e fiori rigogliosi ed appassiti a simboleggiare la vita e la morte e da Fate Verdi (altro nome dell’assenzio). Ai loro coetanei pongono una domanda: “Se tu fossi disperato, volessi stare bene fisicamente e sentimentalmente riusciresti a reagire o anche tu berresti l’assenzio? E danno una risposta:” Trova la forza, reagisci!”. 150 sfilanti.

22 – “Non c’è cosa peggiore che una vita senza amici: l’amicizia moltiplica i beni e ripartisce i mali”. CARRO PRIMA CATEGORIA – CIAK, IL CAFFE’ E’ SERVITO (JA SCAPA’ DA CA). Descrizione. Per definizione il “film” è un’immagine in movimento che può essere accompagnata da un suono… definizione che cade a pennello anche per un Carro! Il Gruppo porta in scena una pellicola che racconta l’amicizia attraverso la condivisione di un gesto antico: “Vieni, ti offro un caffè”. Protagonisti due star nostrane, il Principe della risata Totò (felice di osservare tutti dall’alto) e l’icona di bellezza degli anni ’50 Sophia Loren (agghindata per ballare la samba). In un turbinio di chicchi di caffè: piccoli, tostati, grandi, forzuti, intenti a fuggire dai sacchi di juta e dai macinini divoratori, di tazzine e caffettiere…il caffè é servito! 50 sfilanti.

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