Tragedia treno: il resoconto ufficiale di Polfer. L’uomo, un 33enne nigeriano, ha addirittura picchiato e morso gli agenti.

Tragedia treno: il resoconto ufficiale di Polfer

La Polfer ha diramato il resoconto di quanto avvenuto sul Chivasso-Novara con la morte di un giovane straniero che si è buttato dal tremo in corsa all’altezza della “Tenuta Robarello” nel territorio del comune di San Germano trovando la morte. Il resoconto della Polfer fa pensare più a un vero e proprio raptus di follia piuttosto che alla fuga perché senza biglietto.

Il gesto estremo

Nelle foto il convoglio fermo dopo la tragedia.

Alle ore 11 .30 del 25-10-2018, sul treno regionale 20013 Chivasso/Novara, un cittadino nigeriano di 33 anni regolarmente soggiornante in Italia, presente nella prima carrozza, si è lanciato improvvisamente da un finestrino del treno in corsa, poco dopo la stazione di San Germano Vercellese.

Le immediate ricerche avviate da personale in servizio di scorta Polfer e personale FS presenti a bordo treno e dal 118 giunto con elisoccorso consentivano di individuare l’uomo dietro
alcune sterpaglie, constatandone il decesso.

Salito a Santhià già alterato

Lo straniero salito a bordo treno a Santhià, si era da subito diretto nella prima carrozza e, molto agitato, aveva iniziato a percuotere la porta della cabina del macchinista per tentare di
entrarvi. Il personale di scorta della Polfer presente ha cercato di tranquillizzarlo, ma dopo alcuni istanti di quiete lo stesso si è avventato improvvisamente su di un operatore con un morso al braccio e un pugno in volto. Divincolatosi, ha iniziato a saltare sui sedili e improvvisamente ha abbassato un finestrino del treno e si è lanciato all’esterno, vanificando i tentativi degli operatori di trattenerlo, in ultimo, anche per le gambe.

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Hanno cercato disperatamente di salvarlo

Il personale Polfer ed il Capo treno, sempre presente e che ha prontamente azionato l’arresto del convoglio, hanno subito attivato tutti i soccorsi, oltre che l’interruzione della circolazione
ferroviaria ed avviato un’immediata perlustrazione della massicciata.

Inviato personale Polfer da tutte le articolazioni del vercellese, da Torino e da Novara per concorrere nelle ricerche e nell’assistenza ai viaggiatori del treno tenuto fermo a disposizione della polizia giudiziaria.

Il video della zona di ferrovia dove si è buttato il 33enne.

Si indaga per capirne di più

Nello zaino rinvenuto nella sterpaglia e tra gli effetti personali nulla che aiuti a capire il motivo del gesto, se non il fatto che fosse sprovvisto di titolo di viaggio.

Gli operatori Polfer al termine degli accertamenti e dopo aver riferito direttamente al magistrato giunto sul posto, scossi, sono stati accompagnati presso nosocomio cittadino per le
lesioni riportate, anche nell’estremo tentativo di salvataggio operato verso il giovane.

Gli accertamenti avviati dalla Questura di Vercelli e da personale dipendente proseguiranno nei giorni a venire.

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