Tragedia Quargnento: una strage nata da atto doloso. Trovati innesco e timer, indaga la magistratura.

Tragedia Quargnento: una strage nata da atto doloso

Come riporta giornaledialessandria.it (che sta seguendo sin dall’inizio il caso e dove trovate diversi aggiornamenti) è confermata l’ipotesi del dolo come causa delle esplosioni in cui hanno perso la vita tre vigili del fuoco a Quargnento.

Ipotesi che si era fatta strada fin dalle prime  ora ma adesso, con il ritrovamento di un timer e degli inneschi diventa solida.  Inneschi sulle bombole del gas  e un timer impostato sull’1 e 30 per comandare a distanza le esplosioni. Una ipotesi d’indagine riguarda la possibile vendita della cascina abbandonata, messa all’asta senza trovare acquirenti. Il proprietario pare avesse problemi economici e viene sentito come come persona informata dei fatti. L’ipotesi del dolo è confermata dal procuratore capo di Alessandria Enrico Cieri : “Stiamo esaminando i reperti che abbiamo trovato – ha detto –  stiamo scavando tra le macerie abbiamo trovato un timer e una bombola di gas che è stata sequestrata e tutto questo ci fa pensare che l’esplosione sia stata voluta e deliberatamente determinata. Ora dobbiamo proseguire con gli accertamenti stiamo lavorando per capire chi e cosa ha causato questa tragedia”.  Alle indagini partecipano i carabinieri del Ris.

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