Tentato furto nel cuore della notte a Prarolo. Il vicino avverte i Carabinieri che arrivano e arrestano un 22enne di origini indiane.

Tentato furto nel cuore della notte a Prarolo

Nella foto il Tenente Colonnello Fabio Longhi con il tenente Luigi De Berardinis e due operatori del Nucleo Radio Mobile.

Nel cuore della notte tra il 6 e il 7 agosto, a Prarolo, Una donna ultra novantenne con la sua badante, sono state svegliate dai rumori e chiamano i Carabinieri. La centrale operativa attiva la Radiomobile che giunge alla casa, mentre il ladro cercava di entrare, tenta la fuga a piedi, ma viene bloccato. Un 22enne di origini indiane processato per direttissima, ha patteggiato 1 anno e due mesi.

Il 22enne era domiciliato a Vercelli e prima di cercare di entrare nell’abitazione aveva suonato il campanello per vedere se c’erano persone

La vicenda

L’episodio si è svolto intorno alle 3,30 di notte. Il 22enne aspirante ladro, domiciliato a Vercelli,quando è arrivato ha suonato il campanello per vedere se c’erano persone in casa, non avendo risposta ha prima cercato di forzare la serratura, ma non c’è riuscito ed ha cominciato a colpire la porta a spallate, con sempre maggiore forza e baccano. Una modalità che lascia trasparire inesperienza e una buona dose di stupidità…

Dentro, terrorizzate un’anziana signora ultra 90enne con la sua badante. Svegliate dal trambusto. Un vicino di casa ha sentito e visto dalla finestra cosa stava succedendo entrambi hanno subito chiamato il 112. La centrale operativa ha subito dirottato la radiomobile, impegnata in un servizio nella periferia di Vercelli. Giunti sul posto i carabinieri hanno visto il giovane che stava ancora cercando di buttare giù la porta… Questi, appena ha visto le divise, si è dato alla fuga a piedi ed è stato agilmente e rapidamente bloccato dopo poche decine di metri. E quindi scattato l’arresto per tentato furto in abitazione, con seguente convalida e successiva condanna per direttissima.

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La morale

Nella sua essenzialità la notizia è quella sopra riportata, ma, come giustamente hanno sottolineato i Carabinieri, la vera notizia da diffondere è che i cittadini devono collaborare con le forze dell’ordine e quando questo succede si possono evitare situazioni che non si sa mai che piega possono prendere. In questo caso sia le donne, spaventatissime perché il tizio stava praticamente cercando di abbattere la porta, che un vicino di casa che ha realizzato subito l’emergenza, hanno tempestivamente avvisato i Carabinieri. Importante anche il ruolo svolto dall’operatore della centrale operativa, che ha continuato a parlare con le donne fino a quando la situazione non si è risolta.

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