Rogo Vercelli: poteva sembrare un incidente, invece quello di stamattina si è rivelato un altro, gravissimo caso di violenza contro una donna. Non è, purtroppo, isolato.

Rogo Vercelli i precedenti

Negli ultimi anni ci sono stati diversi gli episodi di femminicidio e tentato femminicidio nel Vercellese. A dimostrare che, anche in una zona apparentemente tranquilla, costituita perlopiù da paesini e cittadine dove sembra non possa accadere nulla di male, questo orrendo germe ha comunque attecchito. Di seguito alcuni dei casi più gravi.

Donika Xhafa

Donika Xhafa aveva 47 anni quando, il 25 gennaio 2013, fu uccisa dall’ex marito. L’omicidio avvenne di sera, nel pieno centro di Vercelli, in viale Garibaldi: la donna fu dapprima inseguita e una volta raggiunta venne uccisa a colpi di pistola. Dopo una breve fuga l’uomo, Raffaele Vorraro, si costituì. In seguito fu condannato a 17 anni.

Florilena Ronco

Il 27 marzo 2017 Florilena Ronco, di 42 anni, fu aggredita e accoltellata dall’ex marito Maurizio Zangari a Borgo Vercelli. Alla donna furono inferte 21 coltellate. Fu soccorsa in condizioni gravissime. Lottò per giorni tra la vita e la morte, mentre l’intero Vercellese si stringeva intorno a lei, sperando ardentemente nella sua ripresa e dedicandole diverse iniziative. Fortunatamente, ce la fece. L’ex marito fu condannato a 16 anni.

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Alfonsina Cafaro

Il 7 maggio 2018 Alfonsina Cafaro fu colpita alla schiena da tre colpi di pistola a Villarboit. A esploderli il marito Antonio Cammilleri, 58 anni, da cui si stava separando. Fortunatamente i proiettili non danneggiarono degli organi vitali e la donna, operata con la massima urgenza all’ospedale di Novara, riuscì a riprendersi.