Picchia amico per derubarlo e in casa aveva una katana. Episodio avvenuto a Serravalle Sesia, denunciato per tentata rapina.

Picchia amico per derubarlo e in casa aveva una katana

I carabinieri della stazione di Serravalle Sesia hanno deferito uno straniero per tentata rapina.

Verso le tre della nottata di venerdì 18 ottobre 2019, in centro a Serravalle Sesia, due stranieri, alterati verosimilmente dai fumi dell’alcol hanno cominciato a litigare animatamente. I residenti, spaventati dalla piega presa dagli eventi, hanno chiamato i Carabinieri.

Pattuglia subito intervenuta

Sul posto è subito intervenuta una pattuglia capeggiata dal Comandante, Maresciallo Emiliano Saccoman, che ha accertato la veridicità e gravità della situazione.

Un tunisino 33 enne residente in paese, con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, aveva cercato di impossessarsi del telefono cellulare dell’amico, marocchino 22enne, puntandogli contro un coltello e colpendolo con un pugno.

Nonostante le minacce e le percosse la giovane vittima non ha ceduto il telefono.

Il fermato possedeva una katana

I carabinieri successivamente hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione dell’aggressore, rinvenendo una bicicletta di provenienza furtiva restituita alla legittima proprietaria. Con sorpresa i militari hanno anche rinvenuto una katana non denunciata, arma sequestrata unitamente al coltello della minaccia.

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K.H. è stato così denunciato per tentata rapina, lesioni personali, porto di oggetti atti ad offendere e ricettazione alla Procura
della Repubblica c/o il Tribunale di Vercelli.

La sua condotta pericolosa verrà segnalata anche alla Questura di Vercelli per la revoca del permesso di soggiorno.