Nascondevano la refurtiva in borse schermate. Duplice deferimento per furto aggravato per due donne di origine rumena.

Nascondevano la refurtiva in borse schermate

I carabinieri della stazione di Livorno Ferraris hanno deferito due nomadi per furto in supermercato.
Al fine di contrastare efficacemente il fenomeno dei reati predatori, i carabinieri della stazione di Livorno Ferraris hanno intensificato i servizi in orario pomeridiano nei pressi delle attività commerciali che solitamente sono prede di malintenzionati che talvolta approfittano della ressa, asportando merci di ogni genere. Nel tardo pomeriggio di ieri giungeva una richiesta di intervento da parte del gestore di un supermercato di quel centro che segnalava la presenza di due donne vestite in modo zingaresco che si erano allontanate senza pagare della merce. Sul posto giungeva immediatamente una pattuglia dei carabinieri che accertava la veridicità della comunicazione. Dalla visione delle immagini del circuito chiuso del supermercato i carabinieri accertavano che erano state asportate diverse confezioni di carne confezionata che era stata occultata all’interno di alcune borse schermate, senza che ne venisse segnalata la presenza alla cassa. I militari notavano che le due donne erano salite a bordo di una utilitaria dalla quale scorgevano il numero di targa. I successivi accertamenti permettevano di identificarne la proprietaria nonché la complice che era seduta all’interno come passeggera. Le due donne, di origine rumena, domiciliate a Crescentino, sono state successivamente identificate e deferite per furto aggravato in concorso alla Procura della Repubblica di Vercelli.

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