Gatti mutilati e avvelenati: così un personaggio ancora ignoto sta decimando crudelmente una colonia felina a Velezzo Lomellina.

Gatti mutilati e avvelenati

Mici morti di stenti od orribilmente mutilati. Sono scene orribili quelle che si sono trovati davanti i volontari che si occupano di una colonia felina composta da circa 25 animali a Velezzo Lomellina. Lo racconta il Giornale di Pavia. La Lav del posto ha ricevuto una segnalazione relativa alla sparizione di oltre dieci gatti stanziali e all’apparizione di alcuni gattini appena nati apparentemente abbandonati dalle madri.

Il recupero

Le ricerche dei gatti spariti hanno condotto a un ritrovamento raccapricciante: due gatti erano stati gravemente mutilati. Un maschio era rimasto senza la zampa anteriore destra, mentre una femmina aveva perso la posteriore sinistra all’altezza del ginocchio. L’area presentava ossa esposte, carne lacerata e tessuto necrotico. Gli animali erano inoltre gravemente denutriti. I piccoli, privati delle madri, erano in fin di vita. I mici sono stati subito soccorsi.

Veleno e trappole

I volontari hanno trovato una scatola contenente veleno per topi, particolarmente pericoloso perché accessibile anche ai bambini. Le mutilazioni risultano invece compatibili con l’uso di trappole da bracconaggio come tagliole e lacci. Lo stato di denutrizione riscontrato nei due animali mutilati induce a pensare che i poveri gatti siano rimasti incastrati per giorni. Si teme che gli animali ancora dispersi possano essere morti di stenti, straziati dalle trappole.