Festa Carabinieri: celebrato il 205° anniversario dell’Arma. In un anno sempre più reati scoperti, raddoppiati gli arresti.

Festa Carabinieri: celebrato il 205° anniversario dell’Arma

Uniformi di gala, autorità e partecipazione di parenti e cittadini che si sono stretti intorno alla Benemerita. Un’istituzione che va ne al di là del semplice ruolo di forza dell’ordine. I Carabinieri sono parte integrante della storia d’Italia e spesso sono loro l’interfaccia con lo Stato e la Legge anche nelle zone più remote. E i Carabinieri vercellesi sono perfettamente in questo profilo. La celebrazione del 205° Annuale della Fondazione dell’Arma, svoltasi mercoledì 5 giugno 2019,  ha preso le mosse alle ore 9 in piazza Amedeo IX, con la deposizione di una corona d’alloro in suffragio di tutti i caduti dell’Arma al monumento di piazza Amedeo IX.

La cerimonia militare

Alle 10:30, all’interno della caserma “Gunu Gadu” di via Salvatore Vinci n. 3, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Vercelli, si è tenuta la cerimonia militare con lo schieramento di una Compagnia di formazione, costituita da: un plotone nella storica Uniforme da parata; un plotone di Comandanti di Stazione; un plotone composto da militari equipaggiati con le uniformi di specialità: un equipaggio della Radiomobile, al fianco dell’Alfa Romeo Giulietta; una coppia di motociclisti, al fianco delle BMW RT 850; Carabinieri Forestali in uniforme operativa; militari in uniforme operativa per i servizi di ordine pubblico;
Carabinieri sciatori, impiegati nei servizi di vigilanza in montagna nelle Stazioni di Alagna Valsesia e Scopa Sesia.

Erano presenti alla cerimonia i labari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, i gonfaloni della Provincia di Vercelli, delle città di Varallo, Vercelli, Santhià, Crescentino e di molti comuni del vercellese, nonché le più elevate cariche della provincia, tra le quali il Prefetto di Vercelli, Dott. Michele Tortora.

Raddoppiati gli arresti

Dall’esame delle statistiche emerge che sono proprio i Carabinieri la forza di polizia che ha perseguito il maggior numero di reati in provincia, bel il 71%, che diventa il 98,5% fuori dal capoluogo.

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Una delle buone notizie è che continua il trend di calo dei reati passati dai 4016 dell’anno prima a 3675, -8,49%.

Aumentano i reati scoperti sono il 40,2% rispetto al 22,7% del dato nazionale. Raddoppiano addirittura gli arresti, da 130 a 260 negli ultimi 12 mesi.

Calano furti e rapine

Nonostante le cronache non manchino di episodi i furti sono calati del 18,78%, confortante la diminuzione dei furti in appartamento -23,44%, meglio ancora per i furti con destrezza (-28,88) e nei negozi (-35,74%).

Il capitolo truffe

Sono in leggero aumento, essendo però ormai più che altro via web i colpevoli non sono della nostra provincia.
Diminuiti del 23% però gli episodi ai danni di anziani, passati da 43 a 34. Inoltre sono stati individuati malfattori che avevano colpito anche altrove (47 episodi ricostruiti) per cui su questo fronte la percentuale di reati scoperti dai Carabinieri vercellesi è salita al 258%, un vero record.

La violenza di genere

E’ un capitolo sempre spinoso, visti peraltro gli episodi anche terribili accaduti. I Carabinieri hanno perseguito 23 maltrattamenti in famiglia e 31 atti persecutori, arrestate 5 persone (tre per tentato omicidio), 52 i denunciati. Scoperti anche tre casi di atti sessuali con minorenne e 2 corruzioni di minorenne.

I servizi predisposti

Sono stati ben 15.700. 400 in più dei precedenti 12 mesi, 43 al giorno. Controllati complessivamente 41.548 veicoli e 55.487 persone. 20% in più per i servizi a piedi.

La sintesi non esaurisce le informazioni diffuse dai Carabinieri in allegato il comunicato ufficiale con tutti i dettagli, il testo dell’intervento del comandante provinciale Tenente Colonnello Andrea Ronchey, e tutti gli encomi assegnati ai militari che hanno compiuto azioni particolarmente meritorie.

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