Esplosione Camogli: vercellese gravissimo. Pesanti ustioni, sarebbe un tentativo di suicidio con il gas.

Nella foto (dall’archivio Nuovo Levante) il luogo del dramma.

Esplosione Camogli: vercellese gravissimo

E’ in gravissime condizioni al Centro Grandi Ustionati di Genova Sampierdarena e rischia la vita un vercellese. L’uomo ieri mattina intorno alle ore 8 si trovava dentro la propria auto nel Levante Ligure, tra Ruta e San Rocco a Camogli, aveva con sé una bombola di gas gpl, che aveva aperto, saturando l’abitacolo di gas. Poi si è verificata l’esplosione con una grande vampata che si è subito estinta. Secondo gli esperti sarebbe proprio stata l’esplosione dei finestrini a salvarlo. I soccorsi sono intervenuti unitamente ai Vigili del Fuoco di Rapallo e i carabinieri di Camogli e Santa Margherita Ligure.

Quindi la corsa del ferito in codice rosso prima al San Martino di Genova e poi al centro grandi ustionati di Villa Scassi a Sampierdarena. I dettagli sulla vicenda sono ancora in corso di chiarimento.

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Pare che sul posto sia stato trovato anche il testamento dell’uomo che avrebbe lasciato scritto di aver scelto quel luogo perché legato al paese.

Aggiornamento: si apprende che le condizioni dell’ustionato sono stabili, avrebbe ustioni sotto al 15% quindi una situazione meno grave di quanto si riteneva in un primo momento. Il paziente è comunque tenuto in coma farmacologico e i sanitari stanno applicando i protocolli previsti per questo tipo di ferite che sono sempre complicate da curare.