D’Uonno condannato per lo stalking. Il Giudice gli infligge 2 anni e 8 mesi di carcere, due mesi in più della richiesta dell’accusa.

D’Uonno condannato per lo stalking

Alla fine il Giudice Paolo De Maria ha accolto le tesi dell’accusa, condannando Mario D’Uonno a 2 anni e 8 mesi di carcere per la persecuzione operata nei confronti di Simona Rocca. Lo stalking che ha preceduto la feroce aggressione col fuoco alla donna, avvenuta il 4 febbraio di quest’anno, un gesto per il quale deve rispondere dell’accusa di tentato omicidio in un altro procedimento penale. Una tragedia dalla quale la donna, presente in aula e scoppiata in un pianto liberatorio dopo la lettura della sentenza, si è ripresa a fatica.

Condanna più severe della richiesta

La condanna è due mesi più severa dei 2 anni e 6 mesi chiesti dall’accusa, mentre il difensore di D’Uonno ha cercato fino alla fine di dimostrare che l’accusato non aveva perseguitato Simona, ma le aveva chiesto semplicemente un chiarimento.

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Fra i messaggi riferiti in aula durante il dibattimento diverse farneticanti affermazioni dall’ormai tristemente famoso “L’ultima cosa che farò sarà mandarti all’inferno” ad altri sempre dello stesso tenore. E’ molto probabile che la difesa chieda un processo d’Appello. Messaggi e comportamenti che riemergeranno per forza nell’altro processo per l’accusa di tentato omicidio.

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