La storia del piccolo maremanno arriva da Pollone, frazione Chiavolino, mercoledì scorso, tutto per rubare filo e picchetti da recinzione per un valore di circa 70 euro.

Violenta bestiale: cucciolo ucciso a bastonate

Violenza bestiale: cucciolo ucciso a bastonate. Offerti 5 mila euro di taglia sul colpevole. La storia del piccolo maremanno arriva da Pollone, frazione Chiavolino, mercoledì scorso, tutto per rubare filo e picchetti da recinzione per un valore di circa 70 euro.

Come riporta laprovinciadibiella.it una taglia di 5 nila euro stata offerta dall’Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente) sarà pagata a chiunque fornirà alla medesima associazione (telefono 347.9269949) informazioni utili a risalire alla persona che ha ucciso l’animale in maniera così barbara. Disel è morto a soli sei mesi per difendere la mandria, come era nella sua natura. Ucciso a bastonate dai ladri, per un bottino di poche decine di euro.

Il racconto

«E’ successo mercoledì – racconta Lina Guglielminotti, moglie dell’allevatore Daniele Roffino -. Eravamo via per lavoro. Alla sera, quando mio marito è tornato a controllare le mandrie, ha trovato Disel senza vita. Era ancora caldo, probabilmente lo avevano ucciso da poco».
Pochi dubbi sulla causa del decesso: i segni sul corpo, il muso gonfio e i denti spezzati lasciano poco spazio all’immaginazione.

Cucciolo di pastore maremmano ucciso a bastonate