Coltello in mano e una pistola nascosta sotto i vestiti: denunciato un uomo sorpreso in stazione a Vercelli.

Coltello in mano

Sabato pomeriggio la Polizia di Stato di Vercelli ha denunciato un uomo per porto abusivo di armi. Nello specifico la Sala Operativa della Questura inviava un equipaggio della Squadra Volante alla Stazione Ferroviaria di Vercelli in quanto era stata segnalata una persona che impugnava un coltello. Giunti immediatamente sul posto, e dopo aver indossato il giubbino antiproiettile in dotazione, gli Agenti prendevano contatto con un dipendente ferroviario il quale indicava un ragazzo straniero, seduto su una panchina della Stazione, che teneva in mano un coltello di grandi dimensioni. Raggiunto dagli Agenti veniva invitato a depositare a terra l’arma e il ragazzo, dopo qualche esitazione, acconsentiva a tale richiesta e prontamente veniva immobilizzato e sottoposto a perquisizione personale in flagranza di reato.

La pistola

La perquisizione dava esito positivo in quanto, oltre al coltello, lungo circa 30 cm, sotto gli abiti in corrispondenza della pancia, l’uomo occultava una pistola calibro 8 mm con il cane armato e cartuccia camerata e con il caricatore inserito, contenente diciotto cartucce , tanto da far pensare che l’arma fosse pronta per essere utilizzata. Inoltre nella tasca destra del pantalone venivano rinvenuti ulteriori 81 cartucce; solo dopo una più attenta analisi si accertava che la pistola, in tutto e per tutto uguale ad una vera, fosse a salve.

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La denuncia

Il ragazzo, un cittadino rumeno di 21 anni residente nella Provincia di Cuneo che non riusciva a giustificare il porto e la detezione delle armi, tutte sequestrate, e che si trovava a Vercelli poiché fatto scendere dal treno Torino – Milano in quanto privo del titolo di viaggio,  veniva deferito in stato di libertà alla locale A. G. per il reato di porto abusivo di armi.