Città inquinata: OSAV contesta il nuovo gruppo di studio

"I nostri studi con Lilt e Ordine Medici sono di alto rigore scientifico"

Città inquinata: OSAV contesta il nuovo gruppo di studio
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"I nostri studi con Lilt e Ordine Medici sono di alto rigore scientifico"

In città si rischia seriamente uno spiacevole incidente diplomatico sul fronte ambiente e inquinamento.

E' notizia di qualche giorno fa, infatti, l'istituzione di una cordata di enti che provvederà entro fine 2017 a redigere una mappa geografica completa dei fattori di rischio ambientale esistenti a Vercelli.
La fotocopia di quanto realizzato dall'Osav (Osservatorio Socio Ambientale Vercellese), grazie al lavoro degli esperti Lucio Palin e Christian Salerno, tra il 2012 e il 2013, in stretta sinergia con la Lega Tumori e l'Ordine Provinciale dei Medici.
Della cordata faranno parte Asl Vercelli, Università Piemonte Orientale, Arpa Piemontre, Comune e Provincia di Vercelli e Regione. 

Scrive l'Ordine dei Medici presieduto da PIer Giorgio Fossale: "I ricercatori Palin e Salerno dagli anni 2000 svolgono attività di controllo e analisi sulle cause di mortalità e morbilità nella comunità residente nella Città e Provincia di Vercelli. Da una iniziale collaborazione e sostegno da parte della LILT, diretta dal dottor Ezio Barasolo, e dall’Ordine dei Medici, è giunti alla formazione di un Osservatorio Socio Ambientale con la partecipazione del Comune di Vercelli. I lavori epidemiologici condotti, gli incontri con la cittadinanza e le pubblicazioni conseguite testimoniano una relazione attiva con la comunità che è serivita a documentare tutta una serie di criticità e di rischi sanitari incombenti sui residenti.  Il giorno 8 Luglio 2017 è apparso un articolo sul giornale La Stampa di Vercelli dove si legge che una cordata di enti provvederà entro fine anno a redigere una mappa geografica completa con tutti i possibili fattori di rischio ambientale esistenti a Vercelli e gli effetti sulla salute. Il progetto denominato “Ambiente e Salute” è condotto da un gruppo di enti quali ASL, Università del Piemonte Orientale, Comune, Provincia, Regione e ARPA Piemonte con l’obiettivo di elaborare una mappa dei possibili rischi per la salute legati ad attività produttive pregresse nel territorio urbano. I ricercatori Palin e Salerno unitamente alla LILT e l’Ordine dei Medici, ricordano che già negli anni 2012-2013 si è proveduto a condurre in maniera autonoma, delle valutazioni di rischio sanitario sulla base di indagini epidemiologiche di I° e II° livello sulla mortalità oncologica tramite georeferenziazioni di oltre 500 microaree (LaSesia 21/07/2015) componenti la città per dimostrare il relativo rischio sanitario legato alla residenza. I risultati ottenuti sono stati presentati alla popolazione in diversi incontri (ad esempio nel Maggio 2013 presso Seminario di Vercelli- Vedi LaStampa 9/05/2015) e le numerose pubblicazioni sui giornali locali (Vedere NotiziaOggi 20/11/2015, LaStampa 05/10/2013 e 05/10/2015) ne attestano l’interesse. Il “rigore scientifico” delle nostre ricerche è comprovato dalle pubblicazioni fatte su diverse riviste scientifiche, nazionali e internazionali, che hanno pubblicato i nostri lavori, unitamente alle collaborazioni di affermati ricercatori di altre Università. Tutti gli articoli pubblicati sono facilmente reperibili nella banca dati mondiale delle Pubblicazioni Scientifiche PUBMED digitando uno degli autori. Tali precisazioni e spiegazioni sono dettate e dovute al fatto di non ripetere degli studi che forse non sono più tanto attuali viste le precedenti esperienze e ricerche svolte ma, insieme, cercare nuove strategie progettuali specifiche e mirate nella prevenzione primaria, ambientale, e, quando possibile, secondaria, della persona. Rimane sempre la possibilità di fruttuose collaborazioni dato che i D.ri Palin e Salerno hanno realizzato un osservatorio socio ambientale a Vercelli, OSAV, e acquisito un’esperienza sul territorio che continua tuttora attraverso ricerche concordate con i patrocinatori, LILT, Ordine dei Medici e Comune di Vercelli. Le attuali analisi sono rivolte verso gli stili di vita personali, considerati importanti fattori di rischio, della comunità residente nel rione Aravecchia di Vercelli, zona a potenziale rischio ambientale sanitario, per rilevare eventuali correlazioni con lo stato di salute e benessere delle persone. L’augurio è terminare le ricerche e la raccolta di informazioni tramite questionari distribuiti tra le persone residenti adulte con l’anno in corso e presentare i nostri risultati a tutta la cittadinanza". 

I Ricercatori OSAV
Ordine Medici e Chirurghi di Vercelli
LILT –Provincia di Vercelli

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