Carabinieri: controlli a tappeto. Da Borgosesia a San Germano Vercellese, intensa attività dell’Arma per garantire la sicurezza.

Carabinieri: controlli a tappeto

Carabinieri: controlli a tappeto. Da Borgosesia a San Germano Vercellese, intensa attività dell’Arma per garantire la sicurezza.

Borgosesia: serrati controlli in valle

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Borgosesia, nell’ambito di una manovra coordinata per garantire sicurezza in occasione delle vacanze estive, hanno rintracciato S.M., 49 enne cittadino marocchino, che vagava in Borgosesia nonostante privo di permesso di soggiorno.
Lo straniero, al termine degli accertamenti di rito, è stato accompagnato presso la Questura di Vercelli per le operazioni connesse alla sua espulsione.

Gli stessi Carabinieri, durante i servizi di controllo alla circolazione stradale, sorprendevano R.T., 63 enne di Borgosesia, che alla guida del proprio furgone fuoriusciva dalla sede stradale; gli accertamenti condotti presso il locale ospedale stabilivano che l’uomo si era posto alla guida con un tasso alcoolico nel sangue di 2,90 g/l, dato che determinava la denuncia per guida in stato di ebbrezza ed il ritiro immediato della patente di guida.

Tasso alcolico alle stelle

M.D., 21 enne di Trivero (BI) veniva sorpreso alla guida della propria autovettura con un tasso alcoolico di 2,2 g/l, che gli fruttava il sequestro del mezzo ed il ritiro della patente di guida.

B.N., 32 di Quarona si poneva alla guida dell’autovettura del padre, venendo fermato a Varallo con un tasso alcoolico pari a 1,67 g/l, subendo il ritiro della patente di guida.

Ulteriori controlli permettevano ai militari dell’Aliquota Radiomobile di individuare M.L., 36 enne di Monza, già colpito da pregiudizi per reati in materia di stupefacenti, il quale, in Quarona, veniva trovato in possesso di circa 4 grammi di hascisc. L’uomo veniva pertanto segnalato alla Prefettura di Vercelli per il procedimento amministrativo conseguente.

Vercelli. 59 enne arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri della Stazione di Vercelli hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Vercelli nei confronti di L.R., 59 enne residente in Vercelli, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso nell’aprile del 2019.

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Serravalle Sesia. Si finge assicuratore e truffa un cliente: denunciato un pregiudicato 26 enne di Castelvolturno.

Le allettanti proposte assicurative pubblicate su internet avevano attratto un giovane torinese il quale aveva accettato di sottoscrivere on line una polizza assicurativa per il proprio veicolo; peccato che il malcapitato avesse in realtà visitato un sito con nome di fantasia dietro il quale si celava il truffatore che, una volta incassato circa 500 euro con versamento su postepay, aveva fatto perdere le sue tracce. Il lavoro minuzioso dei Carabinieri portava comunque alla sua identificazione ed alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di Vercelli per truffa.

San Germano Vercellese. La collaborazione tra Arma dei Carabinieri e Comune consente l’arresto di due ricercati.

Si aggiravano tranquillamente nella provincia con un’autovettura con targa francese i due cittadini albanesi sui quali pendevano provvedimenti giudiziari ed amministrativi, ignari che la sinergia posta in essere tra l’Arma ed il comune di San Germano Vercellese stava per colpirli. L’amministrazione comunale, infatti, si è recentemente dotata di un sofisticato sistema di lettura targhe che, allorquando rileva il transito di un mezzo sospetto o ricercato, comunica immediatamente con i Carabinieri, permettendone l’attivazione e l’intervento.
Così M.A., cittadino albanese 51 enne, veniva arrestato in quanto risultava destinatario di un ordine di carcerazione, per cumulo pene ammontanti complessivamente ad oltre 3 anni, emesso dall’Autorità Giudiziaria di Parma per reati in materia di stupefacenti, ricettazione e violenza sessuale, e ristretto presso la casa circondariale di Vercelli.
Il suo accompagnatore, T.G., cittadino albanese 45 enne, veniva invece arrestato poiché nonostante risultasse accompagnato alla frontiera nell’agosto del 2018 in forza del provvedimento del Prefetto di Cremona, era rientrato clandestinamente in Italia.

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