Bolli falsi per partecipare alle fiere. Nei guai un commerciante agricolo della zona di Ciriè

Bolli falsi per partecipare alle fiere

Come riporta il nostro portale ilcanavese.it  un commerciante di prodotti agricoli del Torinese aveva trovato il modo di non pagare la marca da bollo. Tassa obbligatoria nelle domande di partecipazione alle varie fiere della zona a cui partecipava. Le indagini sono partite dalla solerzia di un impiegato del Comune di Ciriè che si era accorto che il numero di serie della “marca” apposta dal commerciante era sempre lo stesso.

Dall’inchiesta della Guardia di Finanza di Torino, tenenza di Lanzo, è poi emerso che il commerciante, residente a San Carlo Canavese, con l’ausilio di un computer, scannerizzava la marca da bollo. E, riutilizzandola più volte, inoltrava le domande di partecipazione alle fiere organizzate nei comuni del Ciriacese. Il commerciante, approfittando della procedura semplificata per richiedere la partecipazione alle fiere, provvedeva all’invio tramite posta elettronica delle istanze. Ma apponendo sempre la stessa marca da bollo, che ogni volta veniva annullata a penna indicando una data diversa.

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Maggiori dettagli sulla maldestra contraffazione su ilcanavese.it