Arrestato il rapinatore solitario di Tronzano. Aveva rapinato 20.000 euro alla filiale Biverbanca dandosi alla fuga, rintracciato dai carabinieri a Novara.

Arrestato il rapinatore solitario di Tronzano

I Carabinieri del N.O.R. della Compagnia di Vercelli e della Stazione di San Germano Vercellese, con il supporto dei colleghi della Radiomobile di Novara, hanno arrestato O.M., 21enne di origine marocchina residente a Tronzano Vercellese, gravato da vicende penali per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di armi e stupefacenti, perché ritenuto responsabile di rapina aggravata.

L’episodio è accaduto martedì 11 giugno 2019, nel pomeriggio, alle 14.35 circa. Un uomo a volto scoperto è entrato nella filiale della “Biverbanca” di Tronzano, in via Lignana n. 37. Aveva in mano un oggetto risultato pii essere una lima da falegname ed ha cominciato ag agire con violenza, gridando e gettando a terra gli oggetti ed i pieghevoli pubblicitari che si trovava davanti posti sul bancone.

Con urla e minacce ottiene 20.000 euro

Quindi, in preda a visibile agitazione, ha intimato alla direttrice di consegnargli il denaro contenuto nei cassetti. Con coraggio, le bancarie hanno cercato di dissuadere il giovane dal portare a compimento un reato di tale gravità, ma vista la sua insistenza e temendo che potesse assumere un atteggiamento ancora più aggressivo, la direttrice si è vista costretta a cedere.

Ottenuti i soldi, circa 20.000 euro, il rapinatore si è dato alla fuga attraverso una delle uscite di emergenza della filiale, allontanandosi a piedi per le vie circostanti, apparentemente senza il supporto di un complice.

La chiamata della direttrice al centralino dei Carabinieri di Vercelli ha dato il via alle ricerche, che già dopo soli pochi minuti sono state direttamente mirate al rintraccio dell’autore dell’episodio, vecchia conoscenza dei Carabinieri di San Germano, che proprio su di lui, per la descrizione fornita e per i suoi trascorsi criminali, nutrivano già fortissimi sospetti.

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Identificato e braccato

L’identità del rapinatore è stata in breve confermata dalla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza della banca, non c’erano più dubbi.

I Carabinieri hanno perlustrato la zona, battendo casolare per casolare, per chiudere ogni possibile via di fuga, anche verso le province limitrofe. La costanza dei militari è stata premiata dopo la mezzanotte, quando il rapinatore è stato avvistato in un albergo di Novara, poco distante dalla Stazione Ferroviaria.

A questo punto, i Carabinieri della Compagnia di Vercelli, supportati da quelli della Radiomobile di Novara, si sono precipitati sul posto, irrompendo nella camera e bloccando in maniera repentina il 21enne.

Aveva già speso 2.000 euro per smartphone, abiti e un gelato

Le ricerche della refurtiva non sono durate a lungo e non sono state difficoltose, quasi tutto il denaro era lì, nella camera, custodito all’interno di uno zainetto scuro.

Le banconote avevano ancora la fascetta marchiata con l’indicazione della banca e della filiale dalla quale erano state asportate poche ore prima. Il denaro mancante, poco più di 2.000 euro, era stato già speso, il giovane lo aveva utilizzato per fare acquisti in negozi della città di Novara, comprandosi uno smartphone di ultima generazione, alcuni abiti griffati e prodotti per la cura della persona, non resistendo, infine, alla tentazione di consumare un gelato.

Nello zaino, anch’esso acquistato in serata, erano ancora presenti gli scontrini delle spese.
A questo punto, il denaro e tutto ciò che il giovane aveva indebitamente acquistato con parte della somma rapinata, è stato sequestrato. Il 21enne è stato quindi condotto a Vercelli, presso il Comando di via Salvatore Vinci e, a conclusione della redazione degli atti previsti, è stato associato alla locale Casa Circondariale perché ritenuto responsabile di rapina aggravata.

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