Andrea Raineri: una vita per il Bene. Testimonianze dal mondo dell’arte e del volontariato.

In memoria di Andrea Raineri – Tre toccanti testimonianze

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Andrea Raineri: il ricordo di una città

Una notizia che ha toccato profondamente tutta la città, a dimostrazione di quanto bene ha distribuito Andrea Raineri nella sua vita. Lo ricordiamo in tante circostanze istituzionali, che lui però sapeva trasformare in momenti di positività e amicizia.

Non mancava quasi mai alle iniziative culturali, appassionato dell’arte in tutte le sue forme. In particolare le sue presenze alle inaugurazioni di “Studio Dieci”, in cui non parlava mai “per dovere”, ma con passione, cogliendo l’essenza delle cose.

Impegnato da sempre nel sociale e nel volontariato, al di là degli incarichi politici. Quando gli vennero affidate le Politiche Sociali non nascose la sua felicità perché quello era il suo mondo. Conosceva le problematiche e in questi mesi aveva lavorato molto per dare risposte alle persone in difficoltà.

Proprio nella giornata di lunedì 7 gennaio la nostra redazione doveva contattarlo per un articolo, l’avevamo sentito la scorsa settimana, ma aveva la febbre alta e sperava di rimettersi per tornare puntuale al lavoro in Comune. Anche il direttore e la redazione di Notizia Oggi Vercelli si uniscono alle tante voci per esprimere un vero dispiacere per un uomo eccezionale, sempre disponibile.

Diamo ora la parola a tre sue amiche, che lo conoscevano da tempo.

Il ricordo di Carla Crosio

All’inaugurazione di una mostra del Centro Culturale Studio Dieci.

Carla Crosio, presidente di “Studio Dieci” lascia queste sentite parole: “E’ per te, Andrea, il mio grazie più vero. Hai creduto insieme a noi di S10 al miracolo che solo Arte sa fare. Hai condiviso la nostra strada, il nostro sentire aiutandoci a guardare avanti, a non avere paura di raccontare la vita attuando i modi di Arte, crudi se necessario, dolci e teneri per ribadire speranza, solidarietà e coraggio. La stessa vita che oggi cerco di richiamare, per non lasciarti andare, quella vita che hai saputo vivere con amore per tutti. Arrivederci caro amico, mi mancherai”,

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Il ricordo di Betty Dellavalle

Elisabetta Dellavalle conosceva da molto tempo Adrea: “Era per me come un fratello minore – era generoso, colto, amava molto l’arte contemporanea, sensibile… buono. Il suo primo pensiero era sempre per gli altri. Davvero, con la sua morte si è spenta una luce”.

Il ricordo di Lorena Chinaglia

L’intervento all’inaugurazione del laboratorio “Brain” di Diapsi Vercelli.

La presidente dell’associazione Diapsi Vercelli ha tanti ricordi di Andrea. “Un amico da sempre della nostra associazione, ha sempre sostenuto le nostre iniziative, al di là del suo ruolo istituzionale, ci eravamo sentiti il giorno di Natale e lui con entusiasmo mi aveva detto che le nostre borse che aveva regalato avevano avuto un grandissimo gradimento. Ma al di là del suo attuale ruolo ci ha sempre dato molta forza, incoraggiandoci nei momenti di difficoltà. Ci aveva fatto una sorpresa molto gradita venendo a visitare il nostro stand all’Artigiano in Fiera, alla Fiera di Milano… All’inaugurazione della nuova sede del nostro laboratorio in San Pietro Martire, aveva detto delle cose molto carine e giuste sul ruolo della nostra associazione. E’ una perdita enorme per me come persona, per la nostra associazione e per Vercelli”.