Abiti rubati nello zainetto: un valsesiano di 29 anni e una vercellese di 22 sono stati denunciati.

Abiti rubati

I carabinieri della stazione di Varallo hanno deferito due persone per due furti commessi in negozi di quel centro.
Nel pomeriggio di sabato 21 c.m. i carabinieri della stazione di Varallo, durante un servizio teso a prevenire e reprimere i reati predatori, si avvedevano della presenza di una coppia di giovani che giravano per il paese con fare sospetto e alla vista della pattuglia assumevano un atteggiamento tale da far percepire che potessero occultare qualcosa. Accompagnati in caserma, nello zaino dell’uomo, 29 enne del posto, i militari rinvenivano alcuni capi di abbigliamento, con le etichette del prezzo ancora attaccate. I due non erano, tuttavia, in grado di esibire alcuno scontrino fiscale tale da giustificare l’acquisto.

La denuncia

I carabinieri hanno quindi deciso di verificare presso gli esercenti che vendevano abbigliamento del paese accertando che in due negozi erano stati asportati i capi di abbigliamento senza pagarne il corrispettivo che ammontava ad alcune centinaia di euro. La merce veniva riconosciuta e restituita agli aventi diritto che sporgevano denuncia di furto presso quella stazione carabinieri. I due sono stati deferiti per furto aggravato in concorso. La donna, 22 enne di Vercelli, già pregiudicata per reati della stessa indole, non essendo residente in loco, è stata altresì munita di proposta di foglio di via obbligatorio dal Comune di Varallo per la durata di anni tre, per evitare che possa così ritornare in futuro e commettere altri delitti.