Viaggiare sicuri la Polizia Ferroviaria suggerisce alcuni comportamenti da tenere per ridurre il rischio di furti o incidenti.

Viaggiare sicuri i consigli

Spesso, per portare a segno i furti, i malviventi sfruttano i momenti di distrazione. «Distrazione che si fa più insidiosa proprio durante alcune fasi del viaggio, spesso caratterizzate dalla fretta: spostamenti dei bagagli, acquisto ai distributori automatici di biglietti ed alimenti, prelievo al bancomat di stazione, uso del cellulare e dell’Ipad – spiegano dalla Questura – La Polfer raccomanda ai viaggiatori di non lasciare mai il bagaglio incustodito, non solo per prevenirne il furto ma anche per evitare che venga scambiato per un “oggetto sospetto”, con conseguente avvio delle previste procedure di polizia,  di non farsi distrarre da sconosciuti o da circostanze ed episodi che possono essere inscenati ad arte, col solo fine di distogliere l’attenzione della vittima».

I furti

«I contesti preferiti per consumare reati sono gli assembramenti, le code alle biglietterie, specie quelle automatiche, le fasi più concitate di salita e discesa dal treno – aggiungono – E’ sempre prudente non lasciare oggetti di valore incustoditi anche se per pochi istanti, lo stesso cellulare lasciato in carica sul tavolino va tenuto d’occhio, così come è preferibile tenere separato il denaro dai documenti. Meglio comunque non lasciarli nelle tasche della giacca appesa accanto alla poltrona, accessibile da malintenzionati seduti alle nostre spalle. Allo stesso tempo, i bagagli posti nelle cappelliere vanno tenuti sotto controllo, specie durante la sosta del treno: il momento migliore per selezionare la vittima, consumare il furto e dileguarsi indisturbati è proprio il transito con breve sosta nelle stazioni, specie se ravvicinate. Un più elevato rischio si registra proprio al transito nelle stazioni dei capoluoghi, tra Torino Porta Nuova e Torino Porta Susa e viceversa».

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Cosa fare in caso di furto

«L’immediata segnalazione del furto subito al personale di Polizia presente in stazione o di scorta sul treno, ovvero al Capotreno, nonché la sua denuncia alle Forze di Polizia, grazie anche all’uso dei sofisticati sistemi di videosorveglianza di terra e di bordo, hanno consentito in molti casi di perseguire gli autori e recuperare la refurtiva – raccontano dalla Questura – Anche scendere dal treno per fumare una sigaretta o acquistare velocemente una bevanda può riservare delle sorprese, vuoi per il furto del bagaglio a bordo rimasto incustodito, vuoi per la ripartenza del treno ed il rischio di trovarsi a terra separati dai propri familiari. Negli ultimi giorni sono stati frequenti gli interventi della Polfer nei confronti di minori, disabili o anziani rimasti improvvisamente soli o a terra o a bordo treno. Grazie all’immediato coordinamento con FS si è riusciti sempre a soccorrere le persone rimaste sole e rassicurare i familiari lontani».

Comportamenti da evitare

La Polizia Ferroviaria pone poi l’accento sull’incolumità dei viaggiatori. «Non c’è motivo, fretta o altro che giustifichi comportamenti pericolosi per sé e per la sicurezza dei trasporti: mai oltrepassare la linea gialla, non correre o spingere le persone lungo le banchine, servirsi esclusivamente dei sottopassaggi, una mano salda ai bambini ed un occhio agli animali domestici al seguito – raccomandano – Ovviamente se il treno è già in movimento, pazientare ed attendere il prossimo, così come se non si è scesi alla fermata giusta, non commettere imprudenze ed attrezzarsi per quella successiva. In ogni caso il Capotreno è il primo riferimento a bordo ed è in contatto con la Sala Operativa Polfer compartimentale per segnalare situazioni particolari e richiedere interventi di Polizia».