Tutor spenti in autostrada. La sentenza della Corte d’Appello di Roma è diventata esecutiva.

Tutor spenti: i dettagli

La sentenza della Corte d’Appello di Roma che tanto aveva fatto discutere è diventata esecutiva: niente più tutor sulle nostre autostrade. Questo perché costituivano una violazione di brevetto. Il titolare del sistema infatti è la Craft, un’azienda di Greve in Chianti. Lo stop è diventato quindi definitivo.

Probabilmente sarà però temporaneo, perché Società Autostrade e Polizia Stradale stanno sviluppando un nuovo sistema di monitoraggio. Un’impresa molto più lunga di quanto lasciava pensare il comunicato dei Autostrade all’indomani della sentenza emessa lo scorso 10 aprile.

E’ probabile che rimangano spenti anche durante l’esodo estivo. Ciò non significa che si potrà correre senza problemi, perché torneranno in azione pistole laser, autovelox e altri sistemi di rilevazione di velocità vari.

Il tratto più vicino a Vercelli è sulla A26, la Gravellona Toce – Genova Voltri, dove il Tutor si trovava al bivio fra la A26 Pedrosa-Bettola e la A10.