Studio 10: “Andrea Raineri sapeva guardare oltre l’orizzonte”. Gli artisti ricordano un amico e i suoi insegnamenti.

Studio 10: “Andrea Raineri sapeva guardare oltre l’orizzonte”

Nella foto l’assessore Andrea Raineri a una delle tante inaugurazioni.

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Dopo la testimonianza a caldo di Carla Crosio riportiamo una poetica lettera scritta dai responsabili del Centro Culturale vercellese Studio Dieci. Un testo che tocca il senso della vita e del fare Arte e cosa Andrea Raineri ha lasciato nel cuore dei suoi amici artisti.

La nebbia offusca l’orizzonte

In questo periodo dell’anno ci sono giornate in cui la nebbia offusca l’orizzonte, lo confonde cancellandone quella linea che, a volte, serve come punto di riferimento affinché si possa ritrovare la strada di casa. Ci sono giorni in cui c’è bisogno di un orizzonte, mentre ce ne sono altri in cui si è più audaci ed è possibile annullarlo e sognare oltre: nuovi orientamenti, nuove stelle polari per guidare traiettorie di viandanti alla continua ricerca di nuovi cardini culturali più che geografici. Oggi invece è uno di quei giorni in cui la vista dell’orizzonte sarebbe necessaria, ma la nebbia è davvero fitta e non vi si intravedono possibili prospettive.

C’è solo silenzio, ma tutto questo silenzio è per te.

Come piume leggere trasportate da un vento sottile, anche se per un tempo troppo breve, ci si ritrova negli angoli di ogni possibile dove e si condividono traiettorie imprevedibili, per poi seguirne altre in solitudine, condotti da un altro vento. Forse la fede è solo un bisogno, mentre l’arte è solo uno sfogo. Forse il sociale è solo un’illusione e le relazioni tra gli individui sono solo meri convenevoli. Ci sono molti “forse” quando l’orizzonte si dis-perde nella nebbia e il vento si fa gelido su cuori disarmati ed impauriti, perché le convinzioni diventano interrogativi a sud di nessun nord. È vero, ci sono molti “forse” quando pensiamo alla fede solo come ad un bisogno e all’arte solo come ad uno sfogo, ma in quei giorni in cui si ha la forza di essere più audaci le illusioni sono invece sogni di un mondo in costruzione.

I sogni  che bucano la nebbia

Sogni che ci permettono di guardare oltre questa nebbia. Sogni di individui ancora in grado di credere e di stringere relazioni per tessere nuove storie. Sogni per insegnare a sognare. E l’arte? A volte è un vero sfogo, ma a volte è puro sogno, altre è testimonianza, altre ancora è come quel vento sottile che raccoglie piume e permette loro di volare assieme… ancora una volta.

Un GRAZIE per tutte le volte chi ci hai permesso e scelto di condividere con noi la tua capacità di guardare oltre l’orizzonte.

StudioDieci per Andrea Raineri