Sacal e comune di Carisio: domani sera, nel consiglio comunale, si discuterà la questione del risarcimento.

Sacal e comune di Carisio la questione

Novità in vista per quanto concerne l’ormai annosa querelle del Comune con Sacal. Infatti in un punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di domani, martedì 31 luglio alle ore 19.30, si discuterà dell’atto di indirizzo, ovvero relativamente alla disponibilità ad accettare quanto proposto dalla ditta Sacal Spa a titolo di risarcimento danni a favore del comune di Carisio. La cifra è di 75.000 euro. Coglie l’occasione per fare una breve anticipazione su questa importante questione che va avanti da parecchio tempo il primo cittadino Pietro Pasquino. «Domani – spiega il sindaco – durante discuteremo sull’accettazione oppure no della cifra. Andando nei dettagli si tratta dei 75.000 euro di risarcimento da parte di Sacal come sentenziato dalla dottoressa Calevi in primo grado di giudizio nel mese di luglio 2016».

Il percorso

A quanto parrebbe l’intenzione dell’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Pasquino sarebbe quella di accettare la cifra risarcitoria da parte dell’azienda. Ma la certezza si avrà solo domani sera. Ricordiamo le tappe giudiziarie che riguardano la fonderia carisina. In primo grado i vertici dell’azienda erano stati condannati a otto mesi con l’accusa di avvelenamento colposo delle acque e di sostanze alimentari. Successivamente in Corte di Appello era stata completamente ribaltata la sentenza di primo grado con l’assoluzione per Sacal. Era poi stato presentato il ricorso in Cassazione da parte dell’amministrazione comunale. In questa sede la corte ha rinviato la documentazione a un altro giudice per le questioni civilistiche. Ora questo ulteriore passaggio.