Ragazzi down costretti a lasciare un ristorante dove avevano preso posto: il caso sollevato da una donna su Facebook. Ora arriva la replica del gestore.

Ragazzi down il caso al ristorante

Secondo il gestore, il caso è nato da un fraintendimento: non era nelle sue intenzioni quella di allontanare il gruppo. «Si è trattato di un malinteso – ha scritto a sua volta su Facebook – Ho posto male la domanda. Non è che non volessi accogliere il gruppo, ma volevo capire se c’erano esigenze particolari. Con un po’ di stress e stanchezza, ci si è trovati davanti a una situazione non bella, soprattutto per i ragazzi che si sono sentiti respinti».