Pronto Soccorso Vercelli: un bando per nuovi medici. Lo annuncia l’Asl che sta dando il via all’ampliamento del reparto.

Pronto Soccorso Vercelli: un bando per nuovi medici

Nella foto il manichino per la formazione di medici e infermieri

E’ in imminente uscita sulla gazzetta ufficiale il nuovo bando di concorso indetto dall’Asl di Vercelli per selezionare nuovi medici da destinare al pronto soccorso dell’ospedale S. Andrea.

Il rafforzamento dell’organico si inserisce nel progetto di ampliamento e aggiornamento del reparto. Nei prossimi due anni il Dea cambierà infatti volto, ma soprattutto offrirà più servizi.

La nuova unità sub-intensiva

Verrà aperta l’unità di sub-intensiva o Medicina d’Urgenza: 4 letti per la stabilizzazione dei pazienti critici, che non necessitano del reparto di Rianimazione, ma che hanno bisogno di monitoraggio, trattamento e sorveglianza continua per i primi giorni di degenza.

Inoltre sarà messa in atto una riorganizzazione del triage e della prima valutazione, con l’obiettivo di ridurre le attese e i tempi di processo.

Questa ristrutturazione imminente sarà il preludio dell’apertura del nuovo Pronto Soccorso che sarà costruito nei prossimi 2 anni, insieme a tutta la piastra dell’emergenza, e che presenterà caratteristiche strutturali moderne e innovative.

Un super manichino per le esercitazioni

Già ora, nell’attuale struttura, dopo i lavori che finiranno a fine ottobre, si potrà contare su una sala dedicata alle sessioni di simulazione avanzata.

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Un ambiente attrezzato come “shock room” e con un manichino ad alta fedeltà, per poter simulare i casi più critici e difficili in modo realistico e soprattutto con una frequenza idonea a mantenere le competenze.

Queste esercitazioni coinvolgeranno tutto il team (medici, infermieri e OSS) in modo da imparare progressivamente a lavorare insieme, ed essere pronti per i casi reali. Una struttura, dunque, che si candida sempre più a diventare anche polo di insegnamento e formazione pratica per la gestione delle emergenze.

Un progetto ambizioso

“Il lavoro in Pronto Soccorso – sottolinea il direttore Roberta Petrino – è senza dubbio duro e difficile, ma siamo convinti che sia fondamentale e bellissimo; ancor di più crediamo che se viene fatto con competenza, e con le giuste risorse, possa fare veramente la differenza nella gestione del singolo paziente e nella funzionalità dell’intero Ospedale. Cerchiamo medici e infermieri che vogliano completare il nostro gruppo e aiutarci a portare a termine questo progetto ambizioso”.

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