Un  ambulatorio medico, sociale e polispecialistico per curare gli anziani e le persone bisognose. Il dott. Marco Doro e gli studenti si occupano di costruire le protesi dentali per chi non se le può permettere.

“Progetto sorriso”: fiore all’occhiello dell’Istituto Lombardi

Prosegue anche quest’anno il “Progetto sorriso” che vede coinvolti gli studenti dell’Ipsia “F. Lombardi”, il Comune di Vercelli e diversi sodalizi di volontariato. Tutor del progetto è il prof. Tiziano Monfermoso che spiega di cosa si tratti: “L’iniziativa è decollata nel 1995 ed è terminata nel 2008, per via della riduzione delle ore in materia di esercitazione odontotecnica. Tuttavia, due anni fa, la sezione locale dell’Auser, presieduta da Maria Grazia Camellini, ha creato un ambulatorio medico, sociale e polispecialistico, su un modello già esistente a Borgomanero, per curare gli anziani e le persone bisognose, così, in collaborazione con il dott. Marco Doro gli studenti ed io ci occupiamo di costruire le protesi dentali per chi non se le può permettere”. Dalla fondazione ad oggi sono oltre un centinaio le persone che hanno beneficiato di una dentiera gratuita. “I ragazzi di quinta realizzano le protesi, non solo per esercitarsi su modelli standard, ma anche per acquisire autostima e consapevolezza delle proprie capacità e criticità e si sentono così utili, in quanto contribuiscono al miglioramento della vita degli anziani indigenti”. “Questa proposta è un fiore all’occhiello del nostro istituto – dice Annamaria Martinelli dirigente scolastico dell’Ipsia – di cui auspico una lunga durata, per portare sempre più sorrisi sulla bocca di tutti”. I destinatari delle protesi sono scelti, in base alle richieste, dal Settore politiche sociali del Comune di Vercelli.

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