Parco archeologico il grande progetto di Corsaro per Vercelli. Dall’Anfiteatro alla Domus Romana, fino alle antiche Terme, dl 2004 Corsaro lavora con passione per recuperare un vero patrimonio.

Parco archeologico il grande progetto di Corsaro per Vercelli

Durante l’ultimo Consiglio Comunale l’assessore Gigi Michelini e il Sindaco Andrea Corsaro a lato della discussione sulla variazione di bilancio, che ha appostato risorse ggiuntive (poi non utilizzate) per l’acquisto all’asta dell’area dell’anfiteatro romano, hanno annunciato che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso la Soprintendenza di Torino ha stnziato 850 mila euro per la valorizzazione dei siti archeologici di Vercelli.

Lo stanziamento e l’acquisto dell’area dove sorgeva il “Colosso Vercellese” ridanno nuova infa al progetto, nato tra il 2004 e il 2014 durante le prime due mministrazioni Corsro, che ha portato alla nascita del Museo Archeologico e prevedev la creazione di un parco archeologico urbano.

“Uno degli obiettivi primari della mia amministrazione – spiega lo stesso sindaco – è valorizzare il nostro patrimonio archeologico creando un percorso che unisca le importanti vertigia del nostro passato partendo dall’esstente come le terme romane (in zon Seminario) che sono già state restaurate, il Museo Leone che deve fare da perno a questa iniziativa e il Museo Archeologico”.

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Dopo anni di polemiche sull’assenza di un Museo, l’mministrazione Corsaro riuscì a realizzarlo e si dovrà aggiungere la realizzazione dell’anfiteatro e l’area del Brut Fond con l Domus romana di Santo Stefano Civitate, il porto canale e il museo romano all’interno dell caserma Bva della Polizia, oltre  tutte le altre importanti testimonianze archeologiche compresa la statua di Apollo che qualche anno dopo è stata spostata a Torino con la precedente amministrazione.

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