L’obiettivo è l’educazione alla cittadinanza e alla partecipazione, attraverso il ricordo delle vittime del terrorismo e delle stragi.

“Noi ricordiamo”: ottava edizione del progetto

“Noi ricordiamo”: ottava edizione del progetto. L’obiettivo è l’educazione alla cittadinanza e alla partecipazione, attraverso il ricordo delle vittime del terrorismo e delle stragi. Dalla memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi nasce l’impegno per la democrazia. Il Progetto dell’Associazione Itaca “Noi ricordiamo” ha come obiettivo l’educazione alla cittadinanza e alla partecipazione, attraverso il ricordo delle vittime del terrorismo e delle stragi. Il bisogno di concentrarsi progettualmente su tale obiettivo deriva da una duplice scelta: da una parte non lasciare che il “Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice ” (istituito con la Legge 4 maggio 2007 n. 56) diventi una ricorrenza destinata solo ai parenti delle vittime, ma un momento di narrazione collettiva e di vicinanza a quanti hanno subito personalmente il dolore di tali eventi; dall’altra parte cogliere l’occasione posta dalla Giornata per approfondire la memoria storica di un periodo che i giovani studenti non hanno occasione di affrontare con la dovuta rilevanza.

Formazione di un cittadino consapevole

L’importanza di conoscere quanto è accaduto nel nostro Paese in anni sempre più lontani per la formazione di un cittadino consapevole, si unisce alla modalità, sperimentata in modo efficace, di recarsi nei luoghi in cui questi terribili fatti hanno avuto luogo e di incontrare quanti sono stati vittime o testimoni per raccogliere dalle loro parole le motivazioni all’impegno per evitare che si torni a modalità antidemocratiche di convivenza.
L’idea di approfondire quegli episodi, attraverso la storia delle vittime, permette, inoltre, di cogliere gli aspetti ancora non chiariti e oscuri che accomunano gli anni del terrorismo e di creare una consapevolezza che porti ad un impegno per esigere una storia trasparente e condivisa del nostro Paese.

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Ricordare tutte le vittime del terrorismo e delle stragi

Dopo sette anni il Progetto ci riporta a Milano per ricordare la strage di Piazza Fontana a 50 anni da quei tragici eventi, ricordando la strage della Questura e quella di via Palestro del ’93 per mano della mafia. Partiranno da Vercelli 70 ragazzi della scuola Secondarie di secondo grado “Rosa Stampa” di Vercelli e gli allievi dei corsi professionali COVERFOP.
Ad accoglierli a Milano ci sarà il Antonio Iosa del Circolo Perini, instancabile promotore della memoria e del sostegno alle vittime. Lui stesso, per la sua attività sociale in un quartiere difficile come Quarto Oggiaro, è stato picchiato dai neofascisti e poi gambizzato dalle Brigate Rosse.
Con lui Alessandra Galli, magistrato, figlia del giudice Guido, assassinato dai terroristi di Prima linea il 19 marzo 1980.
Il percorso inizierà nella “Casa della Memoria” realizzata tra i grattacieli del quartiere di Porta Nuova, proseguirà presso il giardino intitolato a Torregiani e si concluderà alla Caserma “Annarumma” della Polizia di Stato con la mostra Vi.Te.
Durante l’itinerario, i ragazzi, avranno modo di incontrare alcuni parenti delle vittime degli anni di piombo che doneranno ai ragazzi la possibilità di conoscere un pezzo importante di Storia, narrata dai protagonisti di quella stagione.
Il racconto di specifici episodi vuol essere l’occasione per ricordare tutte le vittime del terrorismo e delle stragi.

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