Liceo classico alla Festa dei Popoli nella giornata del ricordo per le vittime del Mediterraneo.

Liceo classico partecipa alla Festa

«Nella giornata del 3 ottobre abbiamo partecipato presso il Seminario arcivescovile alla Festa dei
popoli, giunta alla sua decima edizione». A raccontarlo sono gli studenti delle terze liceo classico. «Questa manifestazione, come ormai è tradizione, ha organizzato in questa data (particolarmente significativa perché il 3 ottobre è dedicato al ricordo delle vittime del Mediterraneo) l’iniziativa rivolta agli studenti con la finalità di favorire lo scambio culturale tra i giovani e che ha visto la collaborazione della diocesi di Vercelli con il Centro Territoriale per il volontariato e con il Comune di Vercelli, e la partecipazione dei volontari del servizio civile e di alcuni ragazzi richiedenti asilo».

Lingue e culture

«La mattinata è stata dedicata all’interazione tra diverse culture attraverso le varie modalità della comunicazione linguistica, con l’intervento dei docenti universitari di linguistica generale, francese e inglese dell’Università del Piemonte orientale, che hanno presentato i concetti basilari della linguistica con l’ausilio di materiale video e letture in lingua – raccontano i ragazzi – Al termine di questi interventi abbiamo potuto scegliere liberamente tra diversi tavoli di lavoro sistemati nei locali del seminario, nei quali sono state svolte attività di approfondimento tramite giochi e attività ricreative, con l’inserimento dei ragazzi stranieri.

Leggi anche:  Richiamo medicinali: ritirati collirio e analgesico

Un momento di riflessione

«Quindi, al termine delle attività, ci siamo riuniti ancora per un ultimo momento di riflessione durante il quale i ragazzi hanno avuto modo di esprimere il loro entusiasmo e apprezzamento verso l’iniziativa, considerata molto istruttiva e piacevole, sottolineando l’importanza del dialogo nel relazionarsi con
culture differenti – concludono gli studenti – non sono mancati i ringraziamenti ai volontari del servizio civile e il discorso dei ragazzi stranieri. Siamo soddisfatti di aver partecipato a questo incontro, che è stato una preziosa occasione di conoscenza e di confronto».