Libro di esordio per il vercellese Diego Delzoppo: il romanzo si incentra sul crocefisso ottoniano del duomo.

Libro di esordio per Delzoppo

Un prezioso crocefisso restituito dopo anni dal fiume. Questo il tema al centro del romanzo del vercellese Diego Delzoppo, “Il crocefisso dimenticato”, edito da Caosfera: «A Vercelli esiste un protocollo. In caso d’invasione di un esercito straniero un gruppo di monaci accuratamente scelti deve portare fuori dalle mura il grande crocefisso ottoniano esposto in duomo e seppellirlo nel letto del fiume Sesia. A ogni costo. La prima volta che questo protocollo viene attuato è durante l’assedio dell’esercito spagnolo del 1617 ma, alla partenza degli invasori, il fiume non restituisce più il crocefisso, che viene dimenticato. Riaffiora nel 2002 durante i lavori di pulitura del letto del fiume Sesia e il commissario della polizia Edoardo Testa è incaricato della sicurezza del reperto archeologico».

L’autore

Diego Delzoppo, di origine vercellese, è psicologo, sessuologo e psicoterapeuta dell’età evolutiva. Laureato alla facoltà di Psicologia di Torino ha poi frequentato la Scuola per Sessuologi e Psicoterapeuti Cognitivisti di Torino. Conduce attività privata presso il suo studio in provincia di Vercelli, organizza corsi di formazione, corsi di supporto alla genitorialità ed è appassionato di apicoltura. “Il crocefisso dimenticato” è il suo esordio letterario.