Arte contro cancro con Letterature Urbane 4.0 all’Arca di San Marco.

Arte contro cancro con Carla Crosio

La grande mostra fotografica, con diverse firme internazionali, è aperta all’«Arca» di San Marco fino al 3 dicembre ospita un fitto calendario di eventi collaterali. In particolare, sotto il profilo benefico, è da segnalare l’originale e inedito happening artistico promosso da Carla Crosio e «Studio Dieci». Come avrà notato chi visita l’esposizione, ad abbinarsi alle “plance” con le foto ci sono delle strisce di tessuto che fanno parte dell’opera «unknow». Ebbene mercoledì 22 novembre alle ore 18,30 l’artista vercellese sarà protagonista assoluta. Ci sarà la presentazione del progetto e relativo catalogo a cura di Diego Pasqualin. Poi Carla aprirà la sua particolare performance, sfornando “al taglio”, quasi come una pizza, frammenti del suo lavoro a 1 euro al cm, da dare a chi farà offerte sempre per la nobile causa. Al lavoro della Crosio sono legati i testi dello scrittore Alessandra Barbaglia.

Gli altri appuntamenti della settimana

Intanto ricordiamo che il progetto, promosso da “Perché no?” a favore dell’Airc per la ricerca contro il cancro è aperta dal martedì al sabato 17,30-19,30, la domenica dalle 10,30 alle 12 e dalle 17 alle 19. Visitandola si può donare per la ricerca contro il cancro, avendo in cambio il catalogo o i segnalibri d’artista.

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Ma questo sarà solo uno degli appuntamenti di settimana. Giovedì 23 novembre alle ore 18 «Generazione film maker: nuove voci del cinema italiano», sono tre registi che presenteranno dei corti d’autore, in particolare il vercellese Federico de Manachino che ora sta a Londra per un Master alla London Film School e che con «Artificial White» propone il suo primo lavoro, peraltro incentrato sul tema della mostra. Con lui Emanuele Bonomi e Lorenzo Nera, partecipa anche Ari Rissotti, evento, questo, in collaborazione è con “Il Ponte”.

Venerdì 24 novembre tornerà la musica con il jazz del «Moving Quartet» ore 18. Gruppo composto da Alberto Bocchino (chitarra), Davide Calvi (pianoforte), Stefano Profeta (contrabbasso), Claudio Saveriano (batteria e percussioni) special guest Francesco Aroni Vigone al sax.

Infine domenica 25 novembre spazio a un po’ di umorismo con «Una città per scattare. Considerazioni di un critico incompetente e di un cantante con patente» ovvero uno scatenato Giancarlo Macrì che si improvviserà severo critico, ma non troppo, commentando le opera in mostra con a partecipazione del cantante Costa.

Tutti appuntamenti a ingresso libero.

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