L’addio ad Andrea Raineri: folla mai vista in Duomo. Commovente omelia di mons. Cristiano Bodo.

L’addio ad Andrea Raineri: folla mai vista in Duomo

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Andrea Raineri: il riepilogo delle testimonianze

Mentre scriviamo queste prime note e impressioni la cerimonia funebre è alla sua conclusione. Non ci sono parole per descrivere le emozioni di tanta gente che Andrea aveva conosciuto e l’aveva nel cuore. Ma la cerimonia, pur nell’immenso dolore, è stata più un GRAZIE dato ad una persona che ha fatto tantissimo per molti. Particolarmente affranto Mons. Cristiano Bodo, ora vescovo di Saluzzo, ma parroco ai Cappuccini “Sei stato il mio primo animatore dell’oratorio, insieme abbiamo condiviso momenti di gioia e prove” ha ricordato nell’omelia. Andrea Raineri è stato un vero cristiano “Ti ho messo sulla bara quel Vangelo che ha cercato di mettere in pratica”, un Pier Giorgio Frassati del presente, del resto era stato il suo modello.

La commozione di Mons. Bodo

Alla celebrazione era presente una gran parte dei presbiteri eusebiani, l’arcivescovo emerito, l’arcivescovo Marco Arnolfo e, appunto, mons. Bodo che ha presieduto la liturgia. Oltre alla compagine amministrativa vercellese presenti anche tantissimi sindaci, il presidente della Provincia Carlo Riva Vercellotti, il prefetto Michele Tortora, autorità civili e militari, rappresentanti delle forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Croce Rossa e tanti altri sodalizi. Esposti il gonfalone di Vercelli e i labari, non tutti però.

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Tanto amore nel dolore

Andrea ha amato la sua città i suoi Cappuccini, la gente più povera, ha vissuto con gioia nell’attenzione per il prossimo, gaiamente, portando la luce dei suo sorriso nei più disparati ambienti, a partire da quello del Carvè e del Comitato dei Cappuccini presente in massa. Tutti vicini alla famiglia a testimoniare quanto di buono il loro caro Andrea ha seminato in questa città.