Halloween all’ex Outlet di Santhià: le ragione del Comune. Il sindaco Angelo Cappuccio sottolinea tutte le criticità della location.

Halloween all’ex Outlet di Santhià: le ragione del Comune

Il logo della festa poi saltata.

In merito alla festa mancata presso l’ex Outlet santhiatese, con gli organizzatori costretti a rinunciare per l’impossibilità di adeguarsi alle prescrizioni stringenti date dall’apposita Commissione, interviene fermamente il Comune di Santhià ricordando perché la struttura non può essere utilizzata per eventi.

La nota del Comune

E’ stata annullata la Festa di Halloween promossa da Roberto Fontana presso l’ex-oultet della Svim, il centro commerciale del mobile ora in disuso, in Località Moleto Sud.

La decisione è stata presa dagli organizzatori anche se la Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, presieduta dal sindaco Angelo Cappuccio e riunitasi il 30 ottobre, aveva espresso parere favorevole allo svolgimento della festa, purché venissero rispettate le indicazioni di vigili del fuoco e i pareri dei tecnici coinvolti nei diversi rilievi.

Pur essendo l’ex-outlet un luogo privato, è necessaria infatti l’autorizzazione della Commissione Pubblico Spettacolo in quanto la festa per la quale Fontana ha richiesto l’autorizzazione, è un pubblico evento.

Gli accorgimenti segnalati

Nel verbale della riunione sono elencati alcuni di accorgimenti da mettere in atto al fine di garantire la sicurezza di tutti. In tal modo si sono espressi infatti il Responsabile della Polizia Locale, il Delegato ASL VC, il Responsabile dell’Uff. Tecnico Comunale, il Delegato Comando VV.FF Vercelli, l’ing esperto in Elettrotecnica. All’incontro del 30 ottobre erano inoltre presenti Fontana Roberto, in qualità di organizzatore della manifestazione e il Tecnico incaricato da Fontana.

I rilievi spaziavano da un non adeguato servizio di vigilanza antincendio, alla mancanza di documentazione tecnica, un sistema di vie di esodo con uscite di sicurezza non perfettamente usufruibili e non idonee, la necessità di ridimensionare il numero delle persone per ragioni di sicurezza, impianti elettrici non esistenti o non a norma. Insomma una serie di accorgimenti, alcuni anche molto significativi, da sistemare a cura degli organizzatori per poter avviare in sicurezza l’evento.

“Struttura da adeguare e trasformare”

“Vogliamo essere chiari in merito alla questione – precisa il sindaco Angelo Cappuccio – Siamo favorevoli affinché quella struttura possa diventare un luogo di aggregazione, di eventi – spettacolo o di grandi manifestazioni – ma è necessario che i proprietari della struttura avviino al più presto le richieste per trasformare quel luogo da commerciale a pubblico spettacolo, così facendo potranno essere organizzate tutte le feste e le manifestazioni possibili e allo stesso tempo verranno rispettate tutte le regole di sicurezza previste dalla norma che in questi ultimi anni è divenuta sempre più stringente”.

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