Giochi di guerra a Greggio tra zombies e virus mortali. Nel fine settimana finali nazionali di Soft Air “Pattuglia a corto raggio”.

Giochi di guerra a Greggio tra zombies e virus mortali

Il titolo è un po’ enfatico, in realtà si tratta delle finali di un campionato italiano di soft air specialità “Pattuglia a corto raggio”, arriveranno squadre (meglio dire pattuglie) da tutta Italia, anche dalle isole, che saranno a Greggio sabato 13 e domenica 14 ottobre per svolgere le loro “missioni”, al termine delle quali, in base ai punteggi, ci sarà una squadra campione d’Italia.  A organizzare il tutto è il Comitato Piemontese della Federazione Italiana Giochi Tattici, con il presidente regionale Massimo Carbone, che è vercellese. Il tutto con la collaborazione delle squadre piemontesi. In tutto 200 persone tra giocatori, organizzatori e seguito.

Come funziona la competizione

“Il campo d’azione – spiega il vice sindaco di Greggio Gianfranco Rigolone – sarà nei boschi della regione Mandria e dentro l’area ex Paramatti. Stanno già arrivando in Comune pacchi e casse con materiale e trofei… E’ una manifestazione di livello nazionale e siamo contenti di ospitarla. Il Comune ha dato il patrocinio. Ricordo che sabato e domenica la caccia sarà sospesa solamente in regione Mandria e non oltre”.

In cosa consistono queste gare?

Leggi anche:  Atleti e tecnici premiati dal Coni

“Ci sono delle missioni prefissate da svolgere… – Spiega Carbone – Il tutto avviene anche con l’aiuto di figuranti. Ad esempio ci sarà un’azione in cui si dovranno contrastare degli zombies… Altre in cui si devono recuperare oggetti”.

Ma ci sono anche combattimenti simulati?

“Certo, fanno parte del gioco. Il Comitato Piemonte utilizza armi che sparano dei pallini di plastica, ovviamente del tutto innocui, chi viene colpito si toglie dal gioco. Si va sulla fiducia e la lealtà sportiva”.

Le missioni

Scorrendo le “storyboard” delle missioni, pubblicate sul sito https://www.figt.it/ si scopre che gli scenari previsti sono in parte effettivi scenari per forze tipo nay-seal, ad esempio terroristi islamici che preparano bombe sporche o armi chimiche, altri scenari sono più da film di James Bond, contro organizzazioni che preparano armi nucleari, che fabbricano robot guerrieri o usano cyborg. In un caso la “Spectre” di turno compie esperimenti su cavie umane per trasformarle in zombies, come riferito da Carbone.

Per questi scenari è particolarmente adatta l’area ex Paramatti con capannoni e altri ambienti entro i quali compiere le incursioni previste dal programma di gara.

L’area della competizione

 

 

VAI ALLA HOME PAGE E LEGGI LE ALTRE NOTIZIE