Funerale Raineri: le testimonianze. Gli interventi al termine della cerimonia funebre di giovedì 10 gennaio 2019.

Funerale Raineri: le testimonianze

A completamento dei servizi sulla morte di Andrea Raineri ecco un estratto delle testimonianze rese dal fratello Lorenzo e dagli amici.

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Andrea Raineri: il riepilogo delle testimonianze

Il saluto della sua Majot

La sua Majot, Vittoria Baltaro, gli ha riservato dolci parole: «Andre Mio, di solito sei tu che trovi le parole quando non le ho, che mi incoraggi quando si presenta un giorno buio. Sei tu che mi accompagni con le tue parole dolci e sincere e mai di circostanza. So che saresti felice di leggere tutte le belle cose che la città sta scrivendo per te e mi emoziona sapere che tutti ti hanno conosciuto per la persona che sei stata realmente, sempre te stesso e trasparente, buono e giusto, un po’ combattente e un po’ sognatore, sempre entusiasta per la vita. Hai insegnato e lasciato un pezzettino di te a chiunque ti abbia incontrato. Grazie di tutto, sono e sarò sempre molto grata per averti avuto al mio fianco, per tutto il tempo che abbiamo condiviso. Ti prego, stacci vicino».

L’amico Massimiliano

Il suo amico Massimiliano Petruzziello ha dedicato ad Andrea parole ricche di sentimento e stima: “Hai coltivato con cura, attenzione e amore ogni aspetto della tua vita come il Piccolo Principe ha curato la sua rosa, tanto da diventare tu stesso una rosa, dove ogni petalo bello e fiero era una faccia della tua poliedricità. Tu eri il catechista, l’animatore, il maestro del coro, l’assessore, il Gioebi e un amico schietto e sincero ma fidato. E’ troppo difficile realizzare quello che è accaduto”.

L’oratorio dei Cappuccini

Anche il gruppo animatori del suo amato oratorio Cappuccini gli ha dedicato un pensiero speciale: “Per molti di noi sei stato educatore, catechista, amico e compagno di avventure. Sei stato un punto di riferimento nel presentare le attività del nostro oratorio. Non hai mai avuto paura di metterti in gioco e ci hai spronato a farlo. Ti salutiamo non con un addio ma con un arrivederci e un grazie per aver fatto parte della nostra vita e del nostro cammino. Ricordaci che la vita è sempre una questione di scelte. Ti vogliamo salutare con una frase del Piccolo Principe che a te era tanto caro: “Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”.

Il saluto dl Bicciolano

Non poteva mancare il saluto del Bicciolano Luca Vanelli, a nome di tutto il Carnevale: “Ti ringraziamo per quello che hai rappresentato negli anni per tutti noi. Sin dal primo giorno che ti ho conosciuto ho ammirato la finezza della tua intelligenza, dote non facile da riscontrare in una persona giovane, ma che ti ha sempre contraddistinto. Mai una parola fuori posto, mai toni esagerati, sempre attento a tutto e a tutti. Non ti sei mai tirato indietro in nulla e ogni cosa che facevi era fatta con il cuore, attenzione e amore. Grazie per averci insegnato ad amare la città e le sue tradizioni, di cui siamo tutti custodi. Ti porteremo nel cuore e ti renderemo onore in questo nostro carnevale”.

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Il mondo della scuola

Pure i dirigenti scolastici dei quattro Istituti Comprensivi di Vercelli hanno dedicato un pensiero ad Andrea: “In questi anni abbiamo costruito tanto nelle scuole vercellesi per i nostri bambini e per i nostri ragazzi ma soprattutto grazie a te ci siamo sentiti apprezzati e abbiamo percepito che la scuola rivestiva un ruolo centrale nella comunità vercellese. Abbiamo imparato a considerare nuovamente il fantastico mondo della scuola come luogo di incontro, di relazioni, di creatività, cercando di valorizzare ogni giorno la grandezza dell’educazione. Il mondo della scuola vercellese ti è riconoscente”.

Il fratello Lorenzo

Il fratello minore Lorenzo ha riservato ad Andrea un commovente ultimo saluto: “Fin da piccoli siamo stati uniti ed educati con grandi ideali come la fede, l’attaccamento alla famiglia e la libertà. È per me molto difficile questo momento, ma ora tocca a me cercare le parole giuste per salutarti. Sarebbe bello se tutti cercassimo di mettere un po’ della tua passione per costruire qualcosa di buono. So che questo ti renderebbe felice. Noi cercheremo di essere forti anche se la tua mancanza sarà immensa e ci sosterremo vicendevolmente, nutriti dall’energia che si è sprigionata qui per te e dall’affetto che tutti ti stanno dimostrando. Vorrei ringraziare ad abbracciare una ad una tutte le persone che sono qui, tutti coloro che sono stati vicini alla mia mamma, al mio papà, a me e a tutta la mia famiglia. Ringrazio il comune intero, il Sindaco, gli assessori in particolare Daniela Mortara, i consiglieri e i vigili che sono qui e che hanno presenziato alla camera ardente in alta uniforme. Ringrazio l’arcidiocesi di Vercelli, don Marco, tutti i sacerdoti, i diaconi, le religiose e i religiosi e padre Roberto che in questo momento è molto vicino ai cappuccini. Inoltre, ringrazio la nostra parrocchia e il coro che ha animato questo momento. Un particolare ringraziamento va a Mons. Bodo, per noi don Cristiano, amico di sempre e a padre Enrico, che Andrea ha sempre stimato. Ringrazio tutte le autorità civili e militari, i comitati del Carnevale e voi amici. Andrea ama ognuno di voi e ha lasciato nel cuore di ciascuno qualcosa. E’ quindi nel nostro cuore che Andrea vivrà per sempre. Non si vede bene che con il cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”.

Federica Mineo

Il discorso del Sindaco di Vercelli Maura Forte è pubblicato QUI

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