Fermata Tav a Carisio: passi in avanti. Ci sarà un tavolo tecnico promosso dalla Regione Piemonte per valutare la proposta.

Fermata Tav a Carisio: passi in avanti

C’era attesa per sapere l’esito dell’incontro avvenuto a Roma in merito alla famosa richiesta di una fermata intermedia della linea ferroviaria ad Alta Velocità formulata mesi fa dal Sindaco di Carisio Pietro Pasquino ed ora chiesta anche da Angelo Cappuccio, suo collega di Santhià e presa a cuore dal sottosegretario Luigi Bobba, che ha preso l’iniziativa dell’incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per valutarne la fattibilità.

All’incontro, oltre a Luigi Bobba, hanno partecipato il capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mauro Bonaretti, l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco, l’Amministratore delegato di Rete Ferroviaria italiana, Maurizio Gentile e i sindaci di Santhià e Carisio, Angelo Cappuccio e Piero Pasquino.

La proposta formulata dai sindaci, di Santhià e Carisio si basa sulla potenziale domanda di utenti che intendono avvalersi più facilmente della Linea Alta Velocità Torino-Milano; utenti che risiedono nei territori di Biella e Vercelli, Aosta e Ivrea, Borgomanero e il VCO nonché Casale Monferrato.

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A conclusione dell’incontro, si è deciso di costituire un tavolo tecnico promosso dalla Regione Piemonte e con la partecipazione di RFI e del Politecnico di Torino per dare avvio ad un’analisi dei costi-benefici relativi alla realizzazione di una nuova stazione intermedia sulla Linea AV Torino-Milano.

I sindaci dei territori interessati, a partire da quelli di Santhià e Carisio, saranno tenuti costantemente coinvolti e informati sui risultati di tale lavoro di analisi della domanda potenziale.