Delirio social: “Sparate ai migranti”. Un episodio che arriva dalla Liguria, educatrice sospesa per l’intemperanza

Delirio social: “Sparate ai migranti”

Come racconta il nostro quotidiano online ligure laRiviera.it, il sindaco di Imperia Claudio Scajola ha sospeso per 30 giorni un’educatrice dell’asilo comunale (oltre ad aver avviato un procedimento disciplinare nei suoi confronti) di 60 anni, rea di aver postato su Facebook frasi pesanti nei confronti dei migranti. In particolare l’insegnante, aveva scritto frasi del tipo “sparate” (rivolta ai migranti) commentando un appello lanciato dal Partito democratico legato al blocco in mare delle navi ong Sea Watch e Sea Eye con 49 migranti a bordo.

La sospensione e il procedimento disciplinare

“In riferimento alle notizie apparse sulla stampa relative alle affermazioni di un’educatrice comunale a mezzo social – si legge nella nota del comune di Imperia – l’Amministrazione ha avviato tempestivamente un procedimento disciplinare nei confronti dell’autrice dei commenti in questione. Nelle more del procedimento, alla stessa sarà applicata la sospensione cautelare dal servizio per la durata di 30 giorni“.

“L’Amministrazione Comunale si dissocia totalmente dal contenuto dei commenti circolati in rete e stigmatizza tale comportamento”, commenta il sindaco Claudio Scajola. “Al di là del caso di specie, l’invito che rivolgo a tutti i cittadini è di prestare la massima attenzione all’utilizzo delle parole sui social, che possono essere pietre. È necessario sostenere una comunità che discute e si confronta civilmente, evitando che sia avvelenata dall’astio e dalla rabbia, elementi che portano a pericolose divisioni e ostilità”.

“Ti auguro di essere messa all’angolo da uno di loro”

Il commento “sparate” dell’educatrice aveva prodotto altrettanti commenti indignati da parte di altri utenti di Facebook… CONTINUA SU LAVRIVIERA.IT