Cultura ed ecologia: la Cisl del Piemonte Orientale rilancia i suoi obiettivi.

Cultura ed ecologia per la Cisl

«Da tempo la Cisl del Piemonte Orientale si è attivata con iniziative collegate alle tematiche ambientali, per tentare di stimolare un dibattito volto a cogliere le opportunità che la bellezza del territorio vercellese può ancora offrire, generando nel contempo un sano risveglio della sua economia». Lo ricorda lo stesso sindacato. «Il compito che la Cisl si è data rivolgendosi a cittadini, settori economici e produttivi, amministrazioni pubbliche, istituzioni ed enti formativi – proseguono dall’organizzazione – è stato quello di svolgere un ruolo di cerniera tra “sensibilità ambientale” e “crescita sostenibile” al fine di approdare presto ad una maggiore attrattività territoriale anche sul piano turistico. Questo ultimo periodo vede Vercelli protagonista di un importante evento: la celebrazione degli 800 anni dell’Abbazia di Sant’Andrea e l’esposizione della “Magna Carta” che ha acceso una grande attenzione verso la nostra città».

Un evento epocale

«Tantissime persone si sono riconosciute in quest’evento di portata storica che si colloca dentro una scommessa che oltre a dare lustro alla città, può consentire ad essa di rivestirsi di cultura e di futuro. Per ottenere risultati significativi in questo senso, occorre però mobilitarsi e riprendere in mano il tema della tutela ambientale, puntando alla salute delle persone dentro un progetto condiviso e per un’economia e una società davvero più verdi. Purtroppo in questi ultimi anni i livelli di inquinamento in città hanno visto confermare la presenza di sostanze altamente inquinanti, nell’aria, nei terreni e nell’acqua, fattori che hanno poi prodotto ordinanze di divieto d’uso delle acque di falda superficiale, lo stop al traffico e alla lavorazione di rifiuti, la chiusura dei pozzi contaminati, l’apertura di inchieste da parte della magistratura per le denunce dei cittadini che lamentano problemi alla salute collegati al degrado ambientale che avanza».

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Riqualificazione ambientale

«Questa situazione è stata monitorata, misurata e valutata in tutta la sua complessità e gravità dagli enti proposti e dai responsabili della salute pubblica. Ci troviamo dunque di fronte ad una situazione che deve portarci presto a concrete iniziative di riqualificazione e risanamento in molte aree critiche della città. La Cisl punta alla vivibilità e riqualificazione ambientale dei territori per dar vita a nuove opportunità di sviluppo sostenibile e buone pratiche. Questa organizzazione sindacale è convinta che se non vengono adottate adeguate cautele e attenzioni, il territorio subirà pesanti conseguenze, al punto di veder rallentati o addirittura compromessi i suoi progetti e tentativi di sviluppo».

Il tavolo della trasparenza

«Per queste ragioni, anche a valle delle problematiche discusse il 15 marzo, a Saluggia, al “Tavolo della trasparenza a partecipazione nucleare”, la Cisl ricorda di aver invitato a Vercelli il 12 luglio scorso alcuni suoi massimi rappresentanti regionali e nazionali: Alessio Ferraris (Cisl Piemonte), Andrea Cuccello (Cisl Nazionale) e Carlo Meazzi (Cisl Elettrici Nazionale), con l’auspicio che la politica possa mettere in campo quanto può riverberarsi positivamente sull’ambiente, sulla salute pubblica e il benessere delle persone, come pure sull’immagine che il mondo deve avere del territorio vercellese – concludono dal sindacato – La Cisl del PO è pronta ad impegnarsi, come dimostrano le iniziative Pubbliche e i Convegni organizzati nel corso degli ultimi anni, ma non deve essere lasciata sola a difendere il rilancio di questa terra. Se vogliamo che la gente arrivi a Vercelli dobbiamo fare molto di più di quanto è stato fatto finora. E le idee ci sono!».