Crisi Polioli: Cinque Stelle in soccorso dei lavoratori

Iniziativa dell'eurodeputata Tiziana Beghin a Bruxelles e presso il parlamento svedese.

Crisi Polioli: Cinque Stelle in soccorso dei lavoratori
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Crisi Polioli: Cinque Stelle in soccorso dei lavoratori. Iniziativa dell'eurodeputata Tiziana Beghin a Bruxelles e presso il parlamento svedese.

Crisi Polioli: Cinque Stelle in soccorso dei lavoratori

Tra le iniziative in atto per cercare di risolvere la crisi dello stabilimento chimico ed evitare i licenziamenti si inserisce anche l'attività del Movimento Cinque Stelle, lo annuncia il consigliere comunale Michelangelo Catricalà in un comunicato che riportiamo.

Storia di un inganno

Nell’estate del 2017 la multinazionale della chimica svedese Perstorp ha acquisito la compagnia italiana PoliOli rassicurando i 72 dipendenti che avrebbe continuato la produzione e mantenuto i posti di lavoro.

A inizio giugno, però, la compagnia scandinava ha annunciato la volontà di chiudere lo stabilimento di Vercelli senza prevedere alcuna soluzione alternativa per i dipendenti, a parte una ridicola buona uscita di mille euro.

Il disegno della Perstorp è ora chiarissimo: l’azienda svedese era interessata esclusivamente all’acquisizione di know-how e, soprattutto, al portafoglio di clienti di PoliOli, senza alcuna reale volontà di mantenere la produzione e i posti di lavoro in Italia.

In campo l'eurodeputata Beghin

Una situazione che, per noi del MoVimento 5 Stelle, è inaccettabile: l’eurodeputata Tiziana Beghin ha prontamente sollecitato la Commissione europea con un’interrogazione, e ha inviato una lettera sia ai parlamentari svedesi del parlamento europeo, che alla Commissaria Cecilia Malmström, la più alta carica svedese in forza alle istituzioni europee, al fine di trovare una soluzione.

“Pur non trattandosi di un atto illegale - dice Tiziana Beghin - ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di guerra fratricida: si può davvero parlare di Unione, se ogni anno le vite di migliaia di famiglie vengono sconvolte da decisioni dettate dal mero profitto privato?”.

Altro che attenzione al sociale...

“Tra l’altro - continua l’eurodeputata - la Perstorp si vanta sul proprio sito ufficiale di prestare la massima attenzione alla responsabilità sociale d’impresa. Una dichiarazione di intenti che, nei fatti, si è rivelata la più classica delle opere di greenwashing”.

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