Controlli traffico incrementati con Fondazione Ania e Carabinieri. Anche la “Padana Superiore” fra le osservate speciali della nuova campagna estiva.

Controlli traffico incrementati con Fondazione Ania e Carabinieri

Sulla Padana Superiore, arteria complessivamente lunga 535 km e che attraversa la nostra provincia da Cigliano a Borgo Vercelli, secondo dati Aci del 2017, ci sono stati 597 incidenti sull’intero percorso, con 16 morti e 854 feriti ed un tasso di mortalità del 2,68%. E i mesi più pericolosi sono proprio luglio e agosto. In questo contesto si inserisce la campagna “Adotta una strada”. L’Arma dei Carabinieri, in collaborazione con Fondazione Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici), riproporrà una campagna di maggiori controlli e iniziative di prevenzione che vedrà intensificarsi posti di blocco e controlli, con particolare attenzione a uso cinture, dispositivi per bambini e alcoltest.

I dettagli della campagna

Parte all’inizio di luglio la settima edizione di “Adotta una strada”, iniziativa nata dalla collaborazione tra la Fondazione Ania e l’Arma dei Carabinieri, che punta a ridurre il numero e la gravità degli incidenti stradali su alcune delle strade più pericolose d’Italia e che coinvolgerà anche il Comando Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”.

Dopo il successo della sesta edizione che si è svolta ad aprile, ancora una volta insieme alla Padana Superiore le “osservate speciali” saranno l’Aurelia, la Tirrena Inferiore, l’Orientale Sicula e la Carlo Felice, con il progetto che durerà dalla prima settimana di luglio fino al 31 agosto.

I Carabinieri aumenteranno i controlli soprattutto nei fine settimana e nelle ore notturne nel periodo dell’anno considerato statisticamente più a rischio per l’incidentalità stradale. Guardando alle statistiche, infatti, il mese di agosto è quello con l’indice di mortalità più critico dell’anno (rapporto tra decessi e numero di incidenti, ovvero 328 in 14.195 sinistri), mentre il mese di luglio è quello in cui si è registrato il numero più alto di morti (341) e feriti (24.107) in assoluto.

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I mesi estivi i più fatali

Prendendo in considerazione i dati degli ultimi 15 anni, i mesi estivi si confermano quelli più pericolosi, anche in considerazione dell’aumento della circolazione soprattutto nei fine settimana e in concomitanza delle partenze per le vacanze. A questi elementi si aggiunge il fatto che le strade extraurbane sono le più pericolose della rete viaria italiana: nel 2017, ultimo anno disponibile a livello statistico, su queste arterie si sono registrati 1.615 decessi, ovvero quasi la metà del totale delle vittime della strada in Italia (47,8%) e un incidente su 5 si è verificato proprio sulle strade extraurbane (35.077 pari al 20% del totale), causando oltre 56mila feriti (22% del totale) (FONTE: dati ACI Istat 2017).

Prevenzione e informazione

Grazie ad “Adotta una strada” verrà portata avanti un’azione di prevenzione ed informazione: oltre ad aumentare i controlli, le pattuglie dei Carabinieri concentreranno la loro attenzione sulla guida in stato di ebbrezza e sul corretto uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini: al termine del controllo, i militari in servizio distribuiranno agli automobilisti etilometri monouso e un opuscolo informativo realizzato dalla Fondazione ANIA con le norme per il corretto trasporto dei minori in auto. L’obiettivo della Fondazione ANIA e dell’Arma dei Carabinieri è quello di ripetere il grande successo della sesta edizione quando, in un mese di pattugliamenti sono stati controllati oltre 13mila veicoli e oltre 17.400 persone, con 1.734 conducenti sottoposti alla prova dell’etilometro.

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