Confagricoltura Vercelli, il presidente: «I tempi di ricostruzione sono fondamentali dopo il danno da maltempo».

Confagricoltura Vercelli, l’allarme

C’è preoccupazione da parte di Confagricoltura Vercelli biella per l’ondata di maltempo che sabato ha flagellato il Vercellese: alcune sue ditte associate si trovano infatti in una situazione grave. «Il problema non riguarda tanto il danno in campo in quanto siamo assicurati – osserva il presidente Giovanni Perinotti – A essere colpite in modo assai pesante sono le infrastrutture e i macchinari agricoli che si trovano all’aperto. Tetti, coppi, pannelli solari, vetri di macchine e trattori sono andati distrutti, e se per i macchinari si tratta di sostituzione, per la copertura è necessario tempo per raccogliere le macerie, salvare il salvabile e quindi ricostruire. I tempi di ricostruzione sono fondamentale in quanto gli essiccatoi, il ricovero attrezzi ed i magazzini devono essere in ordine il più presto possibile, sicuramente entro la fine di agosto perché poi inizia il nuovo raccolto per chi riuscirà a portare qualcosa a casa».

Tempi tecnici

«Sapendo che siamo ormai in clima vacanziero, conoscendo i tempi tecnici per le autorizzazioni, quello che chiediamo alle istituzioni è uno smaltimento delle pratiche burocratiche e dei permessi, sia di smaltimento che di ricostruzione . prosegue – Visto che ci sono una valanga di coppi ormai “tritati” si chiederà a chi di dovere, l’autorizzazione , all’uso senza passare per lo smaltimento. Questo per sistemare stradine e cortili colpiti dall’evento. Abbiamo saputo che nella mattinata di domenica il sig. Sindaco di Vercelli accompagnato dai Vigili de Fuoco si è recato presso il Borgo di Montonero per rendersi conto di persona dell’accaduto. Fa piacere che le istituzioni siano vicine al territorio, ma nello stesso tempi facciamo notare che se Montonero è stato uno dei punti più colpiti, ci sono altre zone che si aspettano attenzione».

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Calamità naturale

«I conduttori delle cascine intorno a Montonero, Cascine Stra, Larizzate, Caregno, Stroppiana per quanto riguarda il Comune di Vercelli – esemplifica Perinotti – Ma anche i vari comuni del circondario, Asigliano, Lignana, Olcenengo, Stroppiana ed altri che verranno fuori a breve, sperano, anzi sono convinti, che verranno attuate tutte le misure per poter alleviare ed accelerare il processo di ricostruzione, misure che potrebbero arrivare alla richiesta di calamità naturale. Richiesta che è già stata formalizzata da alcuni comuni che hanno nell’agricoltura la loro maggior fonte di reddito. Queste richieste verranno girate a tutte le amministrazioni coinvolte e siccome giovedì si svolgerà l’assemblea annuale in cui saranno presenti tutti i politici ai vari livelli: Comune, Provincia, Regione, Stato, Europa, il messaggio verrà recapitato forte e chiaro. Confagricoltura Vercelli e Biella, come sempre, resta a disposizione per aiuti e chiarimenti. Nel frattempo si invitano gli associati a predisporre adeguata documentazione fotografica dei danni subiti».