Coldiretti Vercelli ha rilevato gravi danni alle strutture e alle attrezzature di diverse aziende agricole dopo il maltempo della settimana scorsa.

Coldiretti Vercelli, i danni

La grandine caduta sulla zona sud ovest del vercellese nella notte di sabato 6 luglio ha danneggiato pesantemente le colture ma anche le strutture delle aziende agricole, e in questi giorni di pioggia sorgono per gli agricoltori nuovi problemi. «Dai sopralluoghi effettuati nelle aziende agricole dai nostri tecnici abbiamo potuto verificare come siano state danneggiate pesantemente tettoie, tetti a copertura di magazzini, essicatoi, ricoveri degli attrezzi, porticati, ed anche tutto ciò che contenevano, compromettendo le scorte sotto ricoverate. Le piogge di questi giorni non hanno fatto altro che peggiorare la situazione» spiega Paolo Dellarole, presidente di Coldiretti Vercelli – Biella.

Le segnalazioni

«Ci siamo attivati per chiedere agli agricoltori che provvedano a segnalare al più presto i danni alle amministrazioni comunali di competenza, in modo che queste possano a loro volta procedere alla comunicazione alla Regione, come previsto dal decreto legislativo relativo ai danni da calamità naturali o eccezionali avversità atmosferiche. È sempre poi opportuno che coloro i quali hanno avuto danni provvedano a documentare e a circostanziare anche con fotografie la situazione in cui versano le proprie strutture. Purtroppo non è possibile richiedere un rimborso per le colture già assicurate e quelle che avrebbero potuto esserlo, ma faremo tutto quello che è tra le nostre possibilità per sensibilizzare gli enti preposti affinché si attivino in modo che venga data la giusta attenzione alle aziende danneggiate, che già attraversano un momento non facile per il comparto risicolo» assicura Dellarole.

Leggi anche:  Bambini e inquinamento: un convegno a Vercelli

I consorzi

Coldiretti Vercelli Biella insiste anche sul fatto che, in questo momento in cui gli eventi climatici sono di sempre più forte intensità e sempre più devastanti, è più che mai opportuno che ci si rivolga ai consorzi di difesa in modo da assicurare opportunamente i propri raccolti. In questo senso, ribadisce la federazione interprovinciale, è indispensabile che vengano stanziati sempre fondi sufficienti per sostenere questi costi.