Cesare Battisti catturato ieri in Bolivia: la notizia ha avuto un’eco importante in Piemonte e soprattutto a Novara, dove vive Alberto Torregiani, figlio di una delle vittime di una rapina dei Pac.

Cesare Battisti catturato, parla Torregiani

«E’ fatta. Credo sia la volta buona. Non oso pensare che ora possa trovare un escamotage». E’ il commento, rilasciato all’Ansa e riportato dal Corriere di Novara, di Alberto Torregiani di fronte alla cattura di Cesare Battisti. Torregiani, novarese, è il figlio di un gioielliere ucciso nel 1979 dai Proletari Armati per il Comunismo, gruppo terroristico di estrema sinistra a cui apparteneva Battisti. Lo stesso Alberto rimase ferito nella rapina, perdendo l’uso delle gambe.

Il commento di Fratelli d’Italia

«L’arresto dell’ergastolano Cesare Battisti rappresenta una notizia importante anche per Novara, la città dove vive Alberto Torregiani, paralizzato dall’età di 15 anni in seguito all’agguato, in cui morì il padre, per opera dei Pac di Battisti: finalmente un po’ di giustizia!»: afferma Gaetano Nastri, senatore di Fratelli d’Italia. «Adesso aspettiamo che venga consegnato all’Italia e finisca in prigione, come è giusto che sia dopo sentenze definitive. E ci aspettiamo che tutti quei militanti di sinistra che a suo tempo firmarono appelli in sostegno di Battisti ora facciano ammenda e chiedano scusa, a Torregiani e a tutte le altre vittime dei Pac» aggiungono il consigliere regionale di Fdi Giuseppe Policaro e tutto il gruppo consiliare (Angelo Tredanari, Vittorio Colombi, Edoardo Brustia, Maurizio Nieli e Ivan De Grandis).