Centrale Enel Leri: nuova vita con Futur-E. Diventerà un parco dedicato all’auto elettrica. Ci vorranno alcuni anni, sarà sistemato anche il borgo.

Centrale Enel Leri: nuova vita con Futur-E

Un parco dell’auto elettrica fra le due torri che dovevano inizialmente servire al “mostro” nucleare, e che poi sono state usate dalla centrale a gas. Questo il futuro del sito Enel di Leri grazie all’accordo con un gruppo di imprese locali che hanno costituito la “Galileo Ferraris srl”.

L’impianto, infatti, si trasformerà in un parco tematico dedicato all’automotive, con laboratori di ricerca sull’auto elettrica e un’area dedicata con stazioni di ricarica, parchi, spazi per innovazione e servizi.

Guarda il video dell’area girato con il drone.

L’annuncio di Enel e Galileo Ferraris srl

Sostenibilità, economia circolare e attenzione al territorio: sono questi i pilastri su cui poggia la filosofia di Futur-e. Un progetto grazie ai quali i siti di impianti dismessi potranno essere punto di partenza per nuove occasioni di sviluppo per le aree che li ospitano.

Coinvolti gli enti territoriali

Il caso di Trino ne è un esempio concreto. Il percorso ha coinvolto attivamente Comune, Regione e Università del Piemonte Orientale, che hanno fatto parte, insieme ad Enel e Politecnico di Milano, della Commissione Giudicatrice per selezionare l’idoneità delle proposte ricevute.

Tra gli elementi di valore del progetto ci sono i benefici che potrà portare al territorio in termini di indotto e occupazione.

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Il processo di riqualificazione coinvolgerà da subito imprese dell’area per le attività di demolizione selettiva delle strutture che non risultano funzionali alle nuove attività.

Alla conclusione di questa prima fase, prevista entro 3 anni, si potrà passare alla cessione definitiva dell’area. Seguirà la realizzazione del progetto, che prevede aree indoor per kart, parco naturalistico, area innovazione con agricoltura e nuove piantumazioni. Ci saranno anche attività commerciali e per il tempo libero. In ottica di economia circolare, è previsto un percorso virtuoso di riutilizzo di materiali e strutture.

Verrà valorizzato anche il borgo

La soluzione risulta coerente con i piani di sviluppo previsti per le aree limitrofe, su cui già insiste un progetto più ampio relativo al settore automotive e racing.

La proposta della società “Galileo Ferraris” prevede inoltre interventi per la valorizzazione del borgo storico di Leri Cavour, adiacente al sito della centrale. Verrà mantenutapure la piccola oasi naturale nei pressi delle vasche.

Anche Enel sarà parte attiva del futuro del sito: un’area dell’ex impianto rimarrà di proprietà dell’azienda che realizzerà un innovativo hub logistico per le attività del Gruppo.

A poche settimane dall’annuncio del progetto individuato per l’ex centrale di Carpi, anche Trino entra così nel numero di impianti per cui Enel ha scelto la soluzione di riqualificazione.