Case Vercelli: ecco perché conviene acquistare. La Città di Vercelli costituisce un’unica macroarea urbana suddivisa in 5 zone omogenee.

Case Vercelli: ecco perché conviene acquistare

La provincia di Vercelli è stata suddivisa in 5 macroaree compreso il capoluogo (Figura. 40). Il criterio utilizzato per l’individuazione delle macroaree provinciali è l’omogeneità dei territori in base a caratteristiche storiche, culturali, tipologiche e di influenza.  La Città di Vercelli costituisce un’unica macroarea urbana suddivisa in 5 zone omogenee. Il mercato immobiliare residenziale mostra per l’anno 2018 in tutta la provincia, un andamento in crescita, con NTN +15,7% e IMI +1,39%, sia rispetto ai precedenti anni 2016/2017 sia e soprattutto in confronto con il 2017 ove vi era stata una minima flessione, (Tabella 37 – Figura 41 – Figura 42). Relativamente alle quotazioni medie provinciali (Tabella 38 – Figura 43) prosegue l‘andamento in discesa indistintamente in tutte le macroaree con un -4,85% a livello provinciale, più contenuto il calo nella parte centro/nord della provincia Valsesia e Baraggia , più
marcato nella zona sud la Bassa e il Vercellese, il picco negativo dei valori riguarda Vercelli capoluogo con un -7,39% rispetto al -6,52% del 2017.

Aumentano le compravendite di immobili residenziali in Piemonte (+5,1%)

Tutti i dati, con i focus per Provincia, sul sito delle Entrate

Nel corso del 2018 il mercato immobiliare del Piemonte ha registrato un generalizzato incremento delle compravendite (+5,1%) con una contestuale leggera riduzione delle quotazioni medie. È quanto emerge dalla nota regionale dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate che fotografa l’andamento del mercato secondo quanto emerge dai dati certi rilevati dagli atti di compravendita degli immobili residenziali.
Nel 2018 in Piemonte sono state rilevati 52.196 scambi (pari a circa il 9% del totale nazionale).. I dati migliori sulla rotazione del mercato immobiliare nelle province di Torino (2,25%) e Novara (1,77%), in coda Alessandria (1,35%) e Vercelli (1,39%). In generale, i capoluoghi dimostrano maggiore dinamicità, in particolare nella città di Torino (2,69%).

Leggi anche:  “Musica e solidarietà" alla Casa Circondariale di Vercelli

Le quotazioni

Le quotazioni medie osservano ancora, in generale, una limitata contrazione: la performance migliore è sulla provincia di Novara (+0,05%) seguita dalla provincia di Torino (-0,16%); i picchi negativi sulle province di Alessandria (-2,29%) e Vercelli (-4,85%). Fra i comuni capoluogo, timidi segni di ripresa dei prezzi a Novara (+0,73%) e Torino (+0,52%).

Le dimensioni degli immobili

La superficie media regionale delle unità immobiliari, oggetto di transazione, è pari a 109,4 mq con un massimo di 142,2 mq per la provincia di Asti ed un minimo di 99,6 mq nella provincia di Torino. Nelle sole città capoluogo, invece, le dimensioni medie variano da un minimo di 84,6 mq a Torino ad un massimo di 112,7 mq a Biella, con una media di 90,5 mq.

I “focus” provinciali

Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, seguendo il percorso Aree tematiche – Osservatorio del Mercato immobiliare – Pubblicazioni – Statistiche Regionali, è possibile consultare il rapporto stilato dall’Osservatorio del Mercato immobiliare con le statistiche riguardanti le singole provincie piemontesi con le relative macroaree sub-provinciali e dati specifici sulle zone omogenee di mercato dei comuni capoluogo.

VAI ALLA HOME PAGE E LEGGI LE ALTRE NOTIZIE