Case hobbit nel regolamento turistico regionale. Insieme alle casette sugli alberi ed altre tipologie di strutture extra alberghiere.

Case hobbit nel regolamento turistico regionale

Ci sono anche le case degli Hobbit nel nuovo regolamento regionale per le strutture ricettive extra-alberghiere. Una buona notizia per gli appassionati di Fantasy ed in particolare della saga del “Signore degli anelli”, che ora potranno proporre vacanze nella caverna di Bilbo “non una caverna brutta, sporca, umida, piena di resti di vermi” scriveva Tolkien nell’incipit de “Lo Hobbit”.

Oggi, del resto ci sono aziende che ti creano in soli tre giorni la tua hobbitville prefabbricata.

Fa sorridere ma è scritto nero su bianco, anche le case sugli alberi potranno diventare strutture per ospitare turisti.  Non è poi cosi strano, però, visto che il turismo moderno si basa molto sul concetto di “esperienza” e non solo di visitare dei luoghi.

Parlando seriamente

Come riporta in poratale Netweek ilcanavese.it il nuovo regolamento della regione Piemonte per disciplinare la ricettività extra alberghiera  è nato perché il settore è cresciuto del 4,4% in termini di strutture e dell’1,7% in posti letto. Rispetto a dieci anni fa il dato è ancora più importante: il numero di strutture è infatti oltre il 62% in più mentre i posti letto di quasi il 20%. Anche in termini di flussi la crescita è stata del 9,5% negli arrivi e del 6,2% nelle presenze. Rispetto al 2008, il dato è di +82,3% di arrivi e +39,5 di presenze.

Cosa dice il testo

Il testo determina i requisiti tecnici ed igienico-sanitari, nonché le modalità di gestione delle attività ricettive extralberghiere. E’ il risultato di un lungo lavoro di concertazione con  i rappresentanti delle principali associazioni di categoria. Le strutture già esistenti dovranno adeguarsi nei prossimi mesi e con specifiche scadenze a seconda delle loro caratteristiche, mentre i periodi di apertura si applicheranno dal 1° gennaio 2019.

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Le novità

Tra queste spiccano   le residenze di campagna o country house, le locande e le cosiddette “soluzioni ricettive innovative”. Un nuovo sistema di accoglienza che completa l’offerta turistica tradizionale ed è concepita in contesti particolari, a stretto contatto con la natura. Tra le possibili soluzioni previste sono indicate, appunto, anche le case sugli alberi o le case degli hobbit.

Altre innovazioni

A differenza delle precedenti disposizioni, sono stati inoltre definiti con precisione i periodi di apertura delle strutture ricettive distinguendoli in “annuali” e “stagionali”. Per i gestori di B&B e affittacamere in modalità non imprenditoriale è prevista la limitazione di 270 giorni di attività all’anno con un vincolo di apertura minima continuata di 45 giorni.  Nello specifico: l’attività di bed and breakfast potrà essere gestita in forma non imprenditoriale in non più di tre camere e sei posti letto. Oppure in forma imprenditoriale con carattere continuativo, abituale e professionale in non più di sei camere e dodici posti letto.  Tutte le novità sul sito della Regione Piemonte.